Il tema degli standard di guida è diventato uno dei più controversi della Formula 1 moderna. Le Driving Standards Guidelines, nate per rendere più chiari i giudizi nei duelli, si sono trasformate nel tempo in un documento sempre più lungo e complesso. L’intento era ridurre le polemiche, ma l’effetto sembra opposto: interpretazioni diverse, decisioni contestate e piloti costretti a ragionare più sul regolamento che sull’azione in pista. Non sorprende quindi che, nel recente confronto tra FIA e piloti, sia emersa una critica comune: aggiungere regole non sta rendendo le gare più limpide, ma più difficili da leggere e da accettare.
“Non è una corsa, è un esercizio mentale”
Tra le voci più dirette c’è stata quella di Alexander Albon, che ha sintetizzato il malessere con parole nette: “È quasi come affrontare una curva con il regolamento in testa: questo sì, questo no. Per me non è più correre”. Il pilota Williams ha evidenziato come ogni nuova precisazione finisca per creare eccezioni e scappatoie, allontanando la Formula 1 dalla sua natura. “Siamo cresciuti nel karting, in F4, F3 e F2: sappiamo cos’è una guida pulita e cosa non lo è”, ha aggiunto, richiamando un’epoca in cui il giudizio umano contava più delle casistiche scritte.
L’illusione dell’era Whiting e il problema irrisolto
Il paragone con il passato porta inevitabilmente a Charlie Whiting, ricordato come un arbitro autorevole, capace di decidere e andare avanti. Ma pensare che allora tutto fosse più semplice è un’illusione. Anche sotto Whiting non mancavano critiche e decisioni discusse. La differenza è che oggi la Formula 1 è un business globale, sotto i riflettori e con interessi enormi in gioco. Pretendere regole totalmente oggettive è irrealistico: le zone grigie esisteranno sempre. Forse la vera domanda non è quante regole servano, ma chi le interpreta e con quale credibilità. Perché senza fiducia, nessuna linea guida potrà mai far accettare davvero una decisione.
Altre notizie - News
Altre notizie
- 23:44 F1 | Ferrari SF-26 e lo scarico Flick Tail Mode: vantaggio di mezzo secondo?
- 23:40 F1 | FIA sistema ECAT: l'intelligenza artificiale per il controllo dei track limits
- 23:36 F1 | Verstappen battezza Hadjar e dà un consiglio per l'annata in Red Bull
- 23:33 F1 | Andrea Kimi Antonelli vita privata: rottura con Eliska Babickova prima del GP Australia
- 20:45 F1 | I contendenti al titolo 2026: chi parte davvero davanti?
- 16:29 F1 | Verstappen-Vettel, coppia da sogno per LeMans? Quanto c'è di vero
- 15:00 F1 | Quel misterioso foro nel muso: genialità tecnica o compromesso?
- 14:51 F1 | Mercedes tema la batteria in Australia: Antonelli lancia l'allarme
- 14:33 F1 | Haas ha rifiutato l'ala Macarena di Ferrari: Bearman spiega perchè
- 14:14 F1 | Brundle ha il suo favorito: George Russell e Mercedes sopra tutti
- 14:03 F1 | Calendario 2027, Sudafrica a rischio: il freno di Domenicali
- 13:40 F1 | Hamilton carica la Ferrari per l'Australia: "Dovete essere curiosi"
- 13:26 F1 | Red bull in affanno per l'omologazione della PU: scade domenica
- 13:03 F1 | Dentro l'ultimo fallimento di Honda: quando Ron Dennis si scusò con McLaren
- 12:41 F1 | Coulthard gela Perez: Bottas è molto più pronto per la Cadillac
- 12:23 F1 | Mercato Piloti, Russell in McLaren? La suggestione di Claire Williams
- 12:08 F1 | Red Bull contro Mercedes, Mekies punta i piedi: "Distacchi? Dipende dalla pista"
- 11:51 F1 | Russell attacca il clan Verstappen: realtà manipolata per cacciare Horner
- 11:33 F1 | Calendario 2027, Stefano Domenicali apre al ritorno della Turchia e di Istanbul
- 11:15 F1 | Mercedes spaventa i rivali: PU avrà step in più a Melbourne per tutti i clienti
- 10:57 F1 | McLaren, Hakkinen incorona il suo erede: Piastri è incantevole
- 10:44 F1 | Drive to Survive 8: meno episodi, più ordine, dov’è finito il vero caos?
- 10:37 F1 | Carlos Sainz attacca Verstappen e Hamilton sul regolamento 2026: non è intelligente
- 10:33 F1 | Lando Norris video virale su Lewis Hamilton e l'ottavo titolo mondiale
- 10:31 F1 | Calendario 2027 il ritorno del Bahrain come gara inaugurale
- 10:30 F1 | Audi copia Alpine? La rivoluzione dell’ala che può cambiare il 2026
- 10:28 F1 | Jack Doohan shock: le minacce di morte e la scorta armata nel periodo Alpine
- 09:56 F1 | La vera trappola del 2026 potrebbe non essere l’asciutto: è la pioggia
- 21:04 F1 | Albon prevede da Lewis Hamilton su Ferrari uno step prestazionale
- 20:05 F1 | Carlos Sainz e il confronto Williams e Aston Martin Honda: retroscena Alonso
- 19:10 F1 | Red Bull Pierre Waché elogia la Power Unit Ford e l'aerodinamica posteriore
- 18:30 F1 | Ecclestone punta su Russell: “Può vincere il titolo con Mercedes”
- 18:00 F1 | Mercedes pesca nel vivaio: nuovo baby talento tedesco
- 17:30 F1 | GP Australia 2026, Piastri avverte: più limiti nel recupero energetico
- 17:00 F1 | Test Bahrain: Steiner gela la Ferrari e incorona Mercedes
- 16:30 F1 | Ferrari, pulire l'SF-26 e renderla efficiente: l'obiettivo per Melbourne
- 16:00 F1 | Russell accusa i Verstappen: “Hanno spinto Horner fuori dalla Red Bull”
- 15:45 F1 | Alonso scuote l'Aston Martin: un segnale chiaro nel momento di crisi
- 15:14 F1 | Qualifiche 2026: l'arte di non accelerare per andare più forti. Il caso Leclerc spaventa i rivali
- 14:49 F1 | Lambiase avvisa il paddock: Red Bull ha un’agenda fitta prima del via
- 14:27 F1 | Hulkenberg frena gli entusiasmi: la vera Audi si vedrà solo a Melbourne
- 14:02 F1 | Sergio Perez incorona Hadjar: Isack è pronto per la Red Bull
- 13:37 F1 | Ferrari pronta per il titolo: la PU è a favore di Mercedes, ma l'aerodinamica...
- 12:53 F1 | Adrian Newey e la missione Aston Martin: salvare il sogno di Alonso
- 12:34 F1 | Mercedes nel mirino: Verstappen ci va giù pesante nel caso PU
- 12:12 F1 | Red Bull, Horner svela il retroscena: il ruolo di Marko nel licenziamento shock
- 11:59 F1 | Aston Martin, ma quale crisi: De La Rosa parla delle trasformazioni di Newey
- 11:34 F1 | Melbourne e la curva delle ingegnere: curva 6 dedicata a Schmitz e Muller
- 11:14 F1 | Red Bull e l'eredità di Marko: Helmut ha scelto il prossimo Verstappen?
- 10:58 F1 | Alpine, il 2026 è a favore di Colapinto: tre ragioni pre credere nell'argentino
