L’arrivo di Adrian Newey in Aston Martin ha acceso grande curiosità nel paddock per il 2026. Roberto Chinchero, a Sky Sport Italia, ha commentato come il nuovo team principal stia influenzando il lavoro del team e il ritardo nella presentazione della monoposto, apparentemente pensato proprio per dare a Newey il tempo di perfezionare la vettura. La scuderia britannica punta a fare la differenza all’inizio del ciclo tecnico, sfruttando la propria agilità e le risorse uniche a disposizione.

La genialità di Adrian Newey

Chinchero ha sottolineato il fascino che Newey esercita sugli addetti ai lavori: “Tutti aspettano di vedere la macchina di Adrian Newey perché ha sempre trovato la via giusta all’inizio dei cicli tecnici che poi gli altri lo seguivano. La Ferrari partì meglio nel 2022, ma la Red Bull aveva più potenziale e il concetto che venne seguito fu quello di Newey. È geniale e c’è tanta curiosità da parte del Maestro, gli altri direttori tecnici vogliono vedere cosa ha fatto. Aston Martin isolata? All’inizio è un svantaggio perché hai meno dati, ma alla fine essere più snelli può essere un vantaggio. Sono gli unici ad avere Aramco e gli unici ad avere Honda e hanno queste eccellenze che lavorano solo per due macchine e non magari per otto come fa Petronas per i motorizzati Mercedes o Shell con quelli Ferrari. Sei più veloce, è da bilanciare”. La presentazione ritardata, come spiegato nella nostra esclusiva Aston Martin in ritardo, la vera auto 2026 arriverà in Europa, serve a dare a Newey il tempo necessario per perfezionare ogni dettaglio tecnico.

Strategia e vantaggi competitivi

L’approccio di Aston Martin punta a sfruttare agilità e risorse limitate ma altamente specializzate. Con una struttura più snella rispetto ai grandi team, la scuderia britannica può concentrarsi su pochi elementi chiave, ottimizzando la sinergia tra Honda e Aramco. Questo potrebbe tradursi in un vantaggio nelle prime gare del campionato 2026, permettendo a Newey di imprimere il proprio marchio in un ciclo tecnico che deciderà l’andamento della stagione.

La monoposto 2026 di Aston Martin diventa così un banco di prova dell’ingegno di Newey e della capacità del team di trasformare un ritardo iniziale in un vantaggio strategico concreto.

Parole chiave

f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Aston Martin, Adrian Newey

Sezione: News / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 13:29
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print