Max Verstappen ha commentato il nuovo ruolo di Adrian Newey come team principal dell’Aston Martin, offrendo una lettura lucida e molto attuale di come sta cambiando la Formula 1. Secondo il quattro volte campione del mondo, la scelta rientra in una tendenza sempre più diffusa. Un passaggio che può influenzare profondamente struttura tecnica, visione e sviluppo di una squadra. E che nel 2026 potrebbe pesare più di quanto sembri oggi.

Newey team principal, la lettura di Verstappen

Intervenendo su Planet F1, Max Verstappen ha spiegato come la nomina di Adrian Newey a team principal dell’Aston Martin non sia affatto una scelta isolata o improvvisata. Secondo l’olandese, sempre più squadre stanno andando nella direzione di affidare la guida a figure con un background tecnico molto forte, capaci di comprendere a fondo i regolamenti e di indirizzare lo sviluppo fin dalle basi. In questo senso, Aston Martin starebbe semplicemente seguendo una logica moderna, in cui la separazione netta tra gestione sportiva e visione tecnica tende a ridursi, soprattutto in vista di una rivoluzione regolamentare come quella del 2026.

La centralità del progetto tecnico nel 2026

Verstappen sottolinea implicitamente un concetto chiave, nel nuovo ciclo tecnico non basta più reagire, serve anticipare. Avere un team principal che conosce in profondità aerodinamica, concetti di vettura e compromessi regolamentari può rappresentare un vantaggio enorme. Il 2026 sarà un anno in cui i concetti non saranno ancora convergenti e in cui ogni decisione presa oggi potrà riflettersi per più stagioni. In questo contesto, la figura di Newey diventa non solo simbolica, ma strutturale, perché in grado di leggere le zone grigie, interpretare il regolamento e guidare la squadra con una visione coerente dall’alto verso il basso.

Il ruolo di Newey tra gestione e coinvolgimento diretto

Verstappen ammette di non sapere quanto il nuovo incarico cambierà il coinvolgimento diretto di Adrian Newey nello sviluppo quotidiano della vettura, ma esprime una convinzione netta sulla sua capacità di fare bene. La sua fiducia nasce dall’esperienza accumulata negli anni e dalla capacità di adattarsi a ruoli diversi senza perdere lucidità tecnica. In un team come Aston Martin, che punta a compiere il salto definitivo, la presenza di Newey in una posizione apicale potrebbe accelerare processi decisionali, ridurre dispersioni interne e dare una direzione chiara a reparti che negli ultimi anni hanno spesso mostrato potenziale senza continuità.

Le dichiarazioni complete di Verstappen

"Credo che stiamo vedendo sempre più spesso squadre affidarsi a figure con un bagaglio tecnico molto ampio anche in ruoli di vertice. Probabilmente Aston Martin ha seguito questa logica. Bisognerebbe chiedere direttamente a loro quali siano state le motivazioni, ma dal mio punto di vista è una spiegazione sensata. Sono contento di vedere Adrian in questo ruolo. Non so quanto questo inciderà sul suo coinvolgimento diretto sulla macchina, ma sono convinto che saprà fare un ottimo lavoro".

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Sezione: News / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 20:33
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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