Di Mirko Borghesi

C'è un confine sottile tra ambizione e disastro. La Williams sembra averlo attraversato nel modo sbagliato. Dopo l'ufficialità del forfait ai test di Barcellona, nel paddock monta lo scetticismo verso la strategia del team inglese. Perché questo ritardo non è un semplice intoppo: è il fallimento di un piano durato 18 mesi.

Il paradosso: "All-In" finito male

Bisogna essere onesti con la Williams: nel 2025 hanno fatto un miracolo, chiudendo quinti nel Costruttori (miglior risultato dal 2017) nonostante avessero fermato lo sviluppo prestissimo. La strategia era chiara: sacrificare tutto per il 2026. Già da gennaio dell'anno scorso, la maggior parte delle ore in galleria del vento era dedicata al nuovo regolamento. Proprio per questo, il fallimento odierno è definito da molti "imperdonabile". Come si può essere gli unici non pronti, dopo essere stati i primi a iniziare?

Il retroscena: "Progetto Estremo"

Perché la FW48 non ha superato i crash test della FIA? Fonti interne a Grove provano a difendere il lavoro degli ingegneri: il ritardo sarebbe dovuto a un concetto vettura "estremamente spinto". La Williams avrebbe cercato soluzioni radicali per il telaio e l'alloggiamento del radiatore, rendendo la scocca fragile agli impatti laterali. C'è il timore concreto di un fallimento progettuale, ma la speranza è che questo ritardo sia il prezzo da pagare per avere una macchina "geniale" (o troppo fragile) in Bahrain.

Aston Martin si salva: in pista almeno un giorno

A rendere la posizione della Williams ancora più scomoda c'è la situazione dell'altra "ritardataria". Anche l'Aston Martin era in forte dubbio per Barcellona a causa di problemi simili. Tuttavia, secondo le informazioni raccolte nelle ultime ore, il team di Silverstone ce l'ha fatta: la nuova verdona, anche se in una versione primordiale, dovrebbe riuscire a girare almeno un giorno durante la sessione spagnola. La Williams resta sola. Sola e ferma ai box, mentre il futuro della F1 inizia a girare senza di lei.

© Riproduzione riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 18:50
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print