Se il telaio è cambiato per inseguire l'aerodinamica attiva, sotto la carrozzeria della Ferrari SF-26 batte un cuore completamente nuovo. Enrico Gualtieri, il padre della nuova Power Unit del Cavallino, non usa giri di parole: l'era ibrida che conoscevamo dal 2014 è finita per sempre.

"Cambio di filosofia, non evoluzione"

"L’eliminazione della MGU-H (il motogeneratore termico, ndr) e l’introduzione del carburante sostenibile al 99% rappresentano un chiaro cambiamento di filosofia, non una semplice evoluzione come quella che abbiamo vissuto dal 2014 al 2025", spiega Gualtieri. Il salto è enorme. Non bastava modificare il motore vecchio: "Questo ci ha richiesto di ripensare l’architettura del propulsore fin dalle prime fasi".

La sfida dell'Elettrico

Il nuovo regolamento impone che quasi il 50% della potenza arrivi dalla parte elettrica. Una sfida che cambia il modo di guidare e di progettare l'auto. "La power unit è più che mai una parte integrata nel concetto vettura", sottolinea il tecnico. "L’aumento significativo del ruolo della componente elettrica ci ha spinto a lavorare su efficienza e gestione dell’energia in stretta collaborazione con i colleghi del telaio".

In sintesi: motore e telaio non sono più due entità separate che vengono "imbullonate" insieme. La SF-26 è un organismo unico, dove l'efficienza energetica deciderà chi vince e chi resta a piedi.

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Sezione: News / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 12:00
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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