La McLaren ha confermato ciò che era ormai evidente sin dalle prime fasi della stagione, conquistando il Mondiale Costruttori nel Gran Premio di Singapore. Il team di Woking è stato il punto di riferimento assoluto per tutto l’anno, dominando la concorrenza con una costanza impressionante. Con questo successo, la McLaren sale al secondo posto nella classifica all-time dei titoli Costruttori in Formula 1, superando la Williams (ferma a nove) e piazzandosi alle spalle della Ferrari, che guida con 16 titoli mondiali. Il trionfo è arrivato con sei Gran Premi e tre Sprint ancora da disputare, eguagliando così il record stabilito dalla Red Bull nel 2023 per il titolo vinto con il maggior anticipo nella storia della F1.
Una stagione di dominio assoluto
La MCL39, evoluzione migliorata della già competitiva monoposto dello scorso anno, ha permesso a Oscar Piastri e Lando Norris di siglare sette doppiette nelle 18 gare finora disputate — il miglior risultato dal leggendario 1988 di Senna e Prost. I due piloti hanno inoltre conquistato la pole position in metà dei Gran Premi, con Piastri avanti nel duello interno (5 pole contro 4 di Norris).
Combinando pole position e doppiette, i due hanno ottenuto 12 vittorie complessive in questa stagione, con Piastri autore di sette successi contro i cinque di Norris: il miglior bottino di vittorie per la McLaren dal 1988, quando vinse 15 delle 16 gare in calendario. Entrambi i piloti vantano poi 14 podi a testa tra Australia e Singapore, confermando un equilibrio e una costanza che nessun’altra squadra ha saputo replicare. Un dominio tale che la McLaren ha lasciato Marina Bay con 650 punti, esattamente il doppio della Mercedes, seconda forza del campionato.
Un ritorno ai fasti storici
Il titolo del 2025 rappresenta il decimo Mondiale Costruttori per la McLaren, che aveva conquistato il primo nel 1974 con Emerson Fittipaldi e Denny Hulme. Da allora, il team ha scritto pagine leggendarie con accoppiate come Lauda-Prost, Prost-Senna, Senna-Berger e Häkkinen-Coulthard, dominando gli anni ’80 e ’90.
Dopo aver vinto nel 2024 il primo Mondiale dal 1998, Piastri e Norris hanno portato a casa un secondo titolo consecutivo nel 2025, impresa che non riusciva alla McLaren dai tempi di Senna e Berger. L’ultima doppietta di campionati risaliva infatti al periodo d’oro Honda, con i successi del 1989, 1990 e 1991. Oggi, oltre trent’anni dopo, la McLaren torna a imporsi come punto di riferimento assoluto della Formula 1 moderna.
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