Il ritorno di Zhou Guanyu nel paddock della F1 2026 ha un sapore speciale: non sarà al via come pilota titolare, ma come riserva per il nuovo team Cadillac F1. Secondo quanto rivelato dallo stesso Zhou in un’intervista esclusiva pubblicata da Formula1.com, la sua “alta fiducia” nel progetto Cadillac nasce da più fattori, primo fra tutti la familiarità con alcune figure chiave e la visione ambiziosa del team.

Volti noti e missione chiara

Zhou ha sottolineato che uno degli aspetti che lo ha convinto è la presenza di persone con cui ha già lavorato in passato, come il team principal Graeme Lowdon e Valtteri Bottas, con cui ha condiviso anni di esperienza nei campionati precedenti. Questo legame diretto, unito alla sensazione che Cadillac non punti soltanto a essere presente in griglia ma a costruire una squadra competitiva nel medio termine, è ciò che ha rafforzato la sua fiducia nel progetto. “Non stanno creando un team solo per esserci, ma vogliono competere e puntare a diventare una forza di medio-alto livello,” ha raccontato il pilota cinese, evidenziando la chiarezza degli obiettivi che gli sono stati presentati. 

Un altro elemento che ha influito positivamente è la sua esperienza recente con le vetture e le power unit Ferrari, che Cadillac utilizzerà anch’essa nel 2026. Zhou ha spiegato che la familiarità con questi componenti gli darà una base tecnica solida su cui lavorare, facilitando il suo contributo allo sviluppo della nuova vettura e permettendogli di offrire feedback di qualità fin dai primi giorni di attività in fabbrica e in simulatore. 

Apprendere dal passato e guardare avanti

Pur riconoscendo che la transizione dal ruolo di pilota a quello di riserva comporta sfide mentali – come vedere i colleghi lottare in pista mentre lui attende il proprio momento – Zhou considera anche questo un’opportunità di crescita. Il lavoro con Cadillac, soprattutto in una stagione di regole profondamente nuove, gli permetterà di mettere a frutto quanto appreso durante il suo periodo con Ferrari, migliorare come pilota e prepararsi a future opportunità da titolare.

Alla base di tutto, per Zhou, c’è la convinzione che un progetto costruito con persone affidabili, obiettivi chiari e una cultura di lavoro coesa possa rendere Cadillac una realtà in grado di competere nel campionato e crescere stagione dopo stagione fin dal suo debutto nel 2026. 

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Sezione: News / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 15:07
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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