Max Verstappen ha individuato un fattore decisivo che potrebbe determinare il rendimento suo e della Red Bull nel Gran Premio d’Ungheria 2026. Il quattro volte campione del mondo arriva all’ultimo appuntamento prima della pausa estiva con maggiore ottimismo dopo essere tornato sul podio a Spa-Francorchamps, dove ha chiuso al terzo posto. Nel suo avvicinamento al weekend dell’Hungaroring, Verstappen ha ricordato il traguardo raggiunto con il suo 130° podio insieme alla Red Bull, sottolineando però l’importanza di chiudere positivamente la prima parte di stagione. Secondo il pilota olandese, il punto fondamentale sarà riuscire a trovare subito il giusto equilibrio della vettura, perché all’Hungaroring partire con una buona base di assetto può fare una grande differenza.

“Spa è stata una gara positiva per noi: tutto è stato abbastanza lineare durante il weekend ed è stato bello raggiungere i 130 podi con il team. Per l’Ungheria sarà l’ultima gara prima della pausa estiva, quindi sarà l’ultimo sforzo prima dello stop. È una pista completamente diversa rispetto a Spa, con un layout differente, e dovremo capire come si comporterà la macchina e assicurarci di trovare il giusto set-up. Fa una grande differenza il modo in cui inizi il weekend e speriamo di partire subito con il piede giusto, così da essere il più competitivi possibile. È emozionante vedere quale sarà il nostro livello. In Ungheria riceviamo sempre un grande supporto dai tifosi e non vediamo l’ora di tornare lì.” Lo scorso anno il weekend ungherese era stato particolarmente complicato per Verstappen, con una Red Bull poco competitiva per tutto il fine settimana: l’olandese aveva chiuso le qualifiche all’ottavo posto e terminato la gara in nona posizione, oltre un minuto dietro al vincitore Lando Norris.

Dopo Spa cambia la valutazione di Verstappen

L’atteggiamento più positivo di Verstappen arriva dopo un weekend di Spa-Francorchamps che ha lasciato sensazioni migliori sia sul piano personale sia per quanto riguarda la competitività della Red Bull. Nelle settimane precedenti il pilota olandese aveva espresso diverse critiche sulle nuove monoposto di Formula 1, soprattutto per le difficoltà legate alla gestione dell’energia e alle caratteristiche delle nuove power unit. Dopo il Gran Premio del Belgio, però, il suo giudizio è apparso leggermente più ottimista. Il terzo posto alle spalle di Kimi Antonelli e Charles Leclerc ha infatti mostrato una Red Bull più competitiva rispetto alle aspettative iniziali, cambiando in parte la percezione del team alla vigilia dell’ultima gara prima della pausa estiva.

Sezione: News / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 18:08
Autore: Leonardo Adamo
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