Alla vigilia della nuova stagione, Charles Leclerc parla delle sfide del 2026: una vettura completamente nuova, sistemi da imparare e una preparazione più intensa che mai, affrontata con fiducia, motivazione e il supporto di tutto il team.

CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO DI LECLERC

Preparazione in vista del 2026

Sicuramente la preparazione per quest’anno è stata ancora più importante rispetto ad altri anni, soprattutto per noi piloti, perché ci sono tanti sistemi nuovi in macchina che dobbiamo imparare ad usare, quindi tante riunioni per capire cosa fanno sulla macchina e capire come possiamo sfruttarli al meglio, e quella è la differenza più grande. Però è una bella opportunità sia per il team che per noi piloti per provare ad usare queste nuove macchine nel migliore dei modi subito dall’inizio della stagione, mi sento pronto e siamo tutti motivati.

La sfida del cambiamento di regolamento tecnico

Adesso che sono da un po’ di anni in Ferrari e abbiamo vissuto insieme cambiamenti di regolamento tecnico abbastanza grandi, il fatto che li abbiamo vissuti insieme mi dà comunque confidenza in quello che stiamo affrontando. Non stiamo sottovalutando quanto grande sia questa challenge, stiamo spingendo al massimo con tanta motivazione e tanto lavoro dietro le quinte per essere più preparati una volta arrivati in pista. È una grande sfida, però il fatto che abbiamo lavorato tanti anni insieme e ci siamo migliorati nei processi per arrivare ed eseguire un cambiamento così grosso nel migliore dei modi sicuramente mi dà fiducia.

Il cambiamento più significativo

È difficile dire quello a cui sono più interessato come cambiamento, ce ne sono così tanti, la macchina è completamente nuova. Però sicuramente penso che quello più significativo guidando la macchina sia la gestione del motore e della power unit in sé: il fatto che ci sia una parte elettrica molto più grande fa sì che la gestione in gara sarà molto più complicata e quella sarà una bella sfida per i piloti, perché dovremo adattarci in fretta, quindi direi che questa parte è quella che ho più voglia di sperimentare al più presto.

Tra adattamento e istinto

È sempre una domanda che ci poniamo, tra l’adattamento alla nuova tecnologia e l’istinto naturale, perché alla fine guido da quando ho tre anni e mezzo. Penso che nella prima parte, quando si scopre una nuova macchina, nei primi giorni c’è soprattutto spazio per l’istinto, per capire quali sono le cose di cui ha bisogno la macchina in termini di guida a grandi linee. E poi si va più sull’adattamento, su cose più specifiche, sulle nuove tecnologie e sui nuovi sistemi con l’aiuto dei dati, quindi l’istinto prima e poi usi i dati per andare nel dettaglio.

Messaggio per i tifosi

Un grazie di nuovo: è dal 2019 che faccio parte del team, quindi forse certe persone mi trovano un po’ ripetitivo, ma la cosa più importante per me è ringraziarvi per tutto il sostegno che date a tutta la squadra. Voi siete le persone che rendete la Ferrari speciale, perché tutta la passione che c’è intorno al team è qualcosa che ci motiva tantissimo e che ci spinge a dare sempre il meglio, ed è quello che stiamo facendo, perché quest’anno sarà un anno impegnativo e faremo assolutamente di tutto per portare la Ferrari dove merita.

© Riproduzione riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 14:15
Autore: Leonardo Adamo
vedi letture
Print