Nell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Paolo Filisetti spiega come cambia la Ferrari ora che ha introdotto l'ADUO 2 nel Gp di Monza

"Dai tempi di Enzo Ferrari, la sfida di Monza rappresenta il banco di prova supremo per la supremazia motoristica in Formula 1. Sui lunghi rettilinei dell'autodromo brianzolo, dove la velocità di punta è fondamentale, disporre di una power unit potente fa la differenza tra il successo e la sconfitta. Per questo motivo la Scuderia di Maranello ha scelto proprio l'appuntamento casalingo per far debuttare la versione evoluta del proprio propulsore sulle vetture di Lewis Hamilton e Charles Leclerc. L'aggiornamento sfrutta il secondo ADUO concesso dalla FIA, focalizzandosi esclusivamente sul motore endotermico.

Lo staff dei motoristi guidato da Enrico Gualtieri ha concentrato le modifiche sulla turbina per colmare il divario da Mercedes e Red Bull. La scelta progettuale iniziale di adottare una turbina di diametro ridotto — pensata per azzerare l'inerzia del turbo — si era rivelata una delle cause principali del ritardo prestazionale della Rossa nel corso del 2026.

L'intervento ha comportato analisi approfondite su combustione, gestione elettronica dell'accensione, consumi e curva di erogazione della coppia. Le novità portano benefici diretti anche sulla gestione della carica elettrica: la maggiore potenza generata dall'endotermico permette infatti di compensare e "curare" gran parte dei deficit mostrati fino ad oggi. Questo pacchetto rappresenta inoltre la base di partenza per lo sviluppo della power unit 2027, stagione per la quale la Ferrari conserva ancora due gettoni ADUO.

Pur senza cifre ufficiali, le indiscrezioni raccolte nel paddock confermano che i cavalli guadagnati assicurano un netto avvicinamento ai vertici della griglia grazie a un'efficienza complessiva superiore. Una spinta fondamentale per spingere Hamilton e Leclerc nella caccia alla pole position e al trionfo domenicale."

Sezione: Ferrari / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 11:27
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.