Detta così, sembra essere uno di quei strani esperimenti usciti da un laboratorio ma Andrea Kimi Antonelli sta stupendo tutti nella sua seconda stagione in Formula 1, tanto da far scomodare paragoni ingombranti ad un campione del mondo come Damon Hill, intervistato dal Corriere della Sera.

"È davvero incredibile la sua capacità di imparare: ha vent’anni ed è alla sua seconda stagione in F1. Riesce ad adattarsi a qualunque situazione e a rimanere calmo, sembra quasi un "vecchio". Noi diciamo sempre che è un uomo adulto con le braccia da ragazzo. È straordinariamente maturo, d'altronde ha avuto l'opportunità di gareggiare da quando aveva appena cinque anni.

Lo vedo senz'altro campione del mondo. Kimi possiede qualcosa di speciale, una dote unica che ho riscontrato soltanto in pochissimi piloti. Fa parte di quei talenti generazionali alla Verstappen. Questo perché non riesce a dare il massimo unicamente all'interno dell'abitacolo, ma per il modo stesso in cui sa stare al mondo e nell'ambiente della F1, oltre che per come si relaziona con il team. È già fortissimo e ha ancora grandi margini di miglioramento.

Devo ammettere che non me lo aspettavo, sono rimasto sorpreso. Non capivo e mi domandavo cosa stesse succedendo a George. Per me resta un mistero: sembrava avere tutto sotto controllo, poi Kimi ha iniziato non solo a vincere, ma pure a superare tutti quei test di maturità che un corridore affronta per diventare un grande. Credo che parecchi altri piloti si troverebbero in difficoltà ad avere Kimi come compagno di squadra, considerando l'intelligenza e la velocità che si ritrova.

Si trova indubbiamente nel posto giusto al momento giusto. Tuttavia, con i regolamenti attuali, la vedo dura che possa verificarsi un lungo dominio da parte di un singolo driver o costruttore.

È da un po' che ci rifletto su a chi assomigli. A volte appare come una sintesi tra Senna e Prost, velocissimo e estremamente lucido. Non è aggressivo come Max. Ma in realtà penso sia semplicemente Kimi, un pilota unico nel suo genere.

Sezione: News / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 11:01
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.