Sarà sicuramente due punte contro una, a meno di un Kimi Antonelli incredibilmente arrembante e pronto a rimontare nonostante la sua partenza dal fondo. É una Monza che sa come regalare sorprese perché l'ha sempre fatto ed è una Monza che, come nel 2024, potrebbe riaprire un mondiale. Per questo Giulia Toninelli nell'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport punta il dito sulle diverse strategie messe in pista da Ferrari e da Merceds. 

"Scie, strategie e nascondigli: la complessa danza di Monza è ufficialmente cominciata. Il venerdì del Gran Premio d’Italia si chiude in un intreccio di ipotesi e opportunità, anche se la prima verità da ricordare la firma Fred Vasseur: nelle Prove Libere tutti girano con carichi di carburante e mappature motore differenti, rendendo impossibile interpretare con certezza i reali valori in campo.

Nonostante gli interrogativi, la prima giornata sorride a Ferrari e Mercedes, attese oggi alla sfida per la pole position. Il mattino (FP1) ha visto il dominio della Rossa con Charles Leclerc davanti a Lewis Hamilton, mentre al pomeriggio (FP2) è stato George Russell a firmare il miglior tempo, staccando il monegasco di poco più di un decimo. Vasseur predica la calma: «Dobbiamo concentrarci su noi stessi per estrarre il massimo. Per il passo gara ci sono diverse opzioni sulla gestione dell'energia e non mancheranno le occasioni di sorpasso».

Tra i piloti in cerca di risposte c'è Hamilton, quinto nelle FP2 e piuttosto insoddisfatto: «La velocità sul dritto è un problema serio, la telemetria mostra che perdo ben sei decimi da Russell. Dobbiamo capire se dipende dal deployment». Sebbene promuova i progressi garantiti dalla nuova power unit Aduo 2, per il britannico le FP3 delle 12:30 saranno fondamentali per sistemare l'assetto e puntare al palo.

Alla caccia della pole non parteciperà Kimi Antonelli, destinato a partire dal fondo della griglia di partenza per la sostituzione completa della quinta unità motore. Il leader del Mondiale ha focalizzato il lavoro esclusivamente sui long run: «La Ferrari ha fatto un bel passo avanti col motore, ma io sono concentrato sul mio programma, che stavolta è diverso. Punto tutto sulla gara».

Sullo sfondo si fa strada il tema cruciale delle scie in qualifica. Visto il verdetto sulla griglia, Antonelli si è detto pronto ad aiutare Russell: «Nelle FP1 abbiamo provato la scia e sembra funzionare bene, vedremo». Un'ipotesi seccamente smentita in casa Ferrari, dove Vasseur ha chiuso a qualsiasi gioco di squadra tra Hamilton e Leclerc:

«La mossa della Mercedes è intelligente, ma loro hanno una sola macchina davanti. Noi ne abbiamo due ed è un vantaggio che vogliamo sfruttare per piazzarle entrambe nelle prime file. Se avessimo una vettura penalizzata sul fondo faremmo lo stesso, ma io preferisco averne due da giocarmi davanti».

Strategie opposte e approcci differenti per un unico obiettivo: conquistare la pole position più affascinante dell'anno nel Tempio della Velocità.

Sezione: News / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 11:20
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.