Ne scrive Fulvio Solms nell'edizione odierna del Corriere dello Sport. Monza è lo snodo cruciale di questo mondiale. Si, perché se Ferrari dovesse vedere il proprio motore rigenerato dall'ADUO funzionare e battagliare sui lunghi rettilinei con Mercedes, lì si che ci sarebbe da divertirsi.

"Il Gran Premio di Monza si trasforma in una scacchiera strategica e tecnica ad altissima tensione, con diverse scuderie "obbligate" a vincere. La rincorsa di Maranello passa per un vero e proprio tour de force: la Ferrari si presenta al via sfoderando il motore termico V6 dotato del secondo aggiornamento stagionale (ADUO2). Un'arma indispensabile per tentare di colmare il divario dalla Mercedes e contenere il prepotente ritorno della McLaren.

Se le soluzioni fantasiose di Maranello — su tutte l'ala reversibile e gli scarichi deviati FTM, finora copiati con scarso successo dai rivali — hanno mostrato qualche battuta d'arresto sui tracciati più lenti, la velocità pura di Monza potrebbe esaltarne i punti di forza. Nessun stravolgimento, intanto, per quanto riguarda le gerarchie interne: la Ferrari ha respinto le suggestioni di Lewis Hamilton sul prendersi i gradi di capitano mortificando Charles Leclerc. La priorità assoluta della Scuderia resta la classifica Costruttori, un obiettivo per il quale serve l'apporto di entrambi i piloti.

Sul fronte opposto, la Mercedes si presenta a Monza con la sicurezza di chi vuole compiere una vera e propria prova di forza. La Stella crede che il pacchetto attuale sia sufficiente per dominare nel Tempio della Velocità e continuare a gestire il Mondiale. Le filosofie di sviluppo tra i top-team non potrebbero essere più diverse: la Ferrari aggiorna la macchina continuamente, McLaren e Red Bull concentrano le novità su pacchetti specifici, mentre Mercedes gareggia ancora con la configurazione vista in Canada, rinviando le novità aerodinamiche alle gare successive. La scelta di far partire Kimi Antonelli dal fondo della griglia rientra proprio in questa visione, servendo a garantire maggiore affidabilità alla sua quinta power unit, mentre George Russell sconterà la penalità motore solo a Baku."

Sezione: Ferrari / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 11:11
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.