Pierre Gasly, pilota di Formula 1, ha condiviso riflessioni profonde sull'impatto che gli eventi tragici hanno avuto sulla sua vita e sulla sua carriera, in particolare riferendosi alle perdite di Anthoine Hubert e Jules Bianchi. In un'intervista emotiva, Gasly ha espresso come questi eventi abbiano modificato radicalmente la sua percezione della vita e dei rapporti personali.

L'incidente mortale di Anthoine Hubert a Spa è stato un punto di svolta significativo per Gasly. "Questo evento tragico mi ha portato a rivedere la mia intera prospettiva sulla vita. Ora, do un valore immenso a ogni momento trascorso con le persone a me care. La nostra esistenza è imprevedibile e bisogna apprezzare ogni secondo con loro", ha detto Gasly, sottolineando come tale esperienza lo abbia reso più consapevole dell'importanza dei rapporti umani.

Gasly ha anche parlato del suo approccio al destino e alla vita, influenzato dalla perdita di Jules Bianchi. "Sono diventato fatalista. Accetto che il destino giochi un ruolo fondamentale nelle nostre vite e ci sono limiti a ciò che possiamo fare per cambiarlo. Questa accettazione mi è venuta dopo la scomparsa di Jules Bianchi", ha condiviso, rivelando un approccio filosofico alla vita e al destino.

Nel contesto della sua carriera in Formula 1, Gasly ha espresso un sentimento di orgoglio e felicità per il suo coinvolgimento con il team Alpine. "Continuo questa nuova fase con Alpine, un sogno che anche Anthoine aveva. Mi sento orgoglioso e felice di perseguire un obiettivo che era anche il suo, aspirando a trionfare in Formula 1 con Alpine", ha affermato. "Sento la presenza di Anthoine con noi, come se ci proteggesse. È come se fosse ancora qui con noi", ha aggiunto, evidenziando un legame emotivo che va oltre la competizione sportiva.

Sezione: News / Data: Lun 13 novembre 2023 alle 12:59
Autore: F1N Redazione
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