Il lavoro di micro-aerodinamica non si ferma mai all'interno dei garage di Formula 1, e non sono rari i casi in cui scuderie di metà schieramento propongano le interpretazioni tecniche più singolari. Durante questo fine settimana, la Haas ha infatti attirato gli sguardi degli analisti portando in pista un aggiornamento decisamente inedito e ardito, che va a ridefinire in modo netto la zona di connessione tra la parte terminale dell'ala anteriore della monoposto e il piano alare principale.

I tecnici della squadra guidata da Ayao Komatsu hanno deciso di accantonare le linee convenzionali. Al posto dei classici due profili di collegamento incurvati, sono state introdotte due sottili paratie verticali. Questi nuovi elementi dalla forma di un trapezio si ancorano ai lati del muso sfruttando dei supporti verticali ben visibili, alla ricerca di un effetto downwash.

I vantaggi di questa interessante e coraggiosa idea progettuale sono intuibili osservando la fluidodinamica della vettura. La ridottissima sezione frontale offerta all'aria da questi due piani verticali permette di diminuire drasticamente la resistenza all'avanzamento. Abbattere il drag rappresenta oggi un fattore prestazionale cruciale: in un'era tecnica contraddistinta da macchine imponenti e da una limitata disponibilità di energia elettrica da gestire lungo il nastro d'asfalto, ogni soluzione volta all'efficienza penetrativa può fare un'enorme differenza sul cronometro. La Haas d'altronde era anche chiamata a un recupero: la Racing Bulls nelle ultime settimane sembra aver preso il largo dal resto del mid-group.

Sezione: News / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 13:45
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate