AGGIORNAMENTO 30/11: con la doppietta nella Sprint Race, basterà una doppietta anche in gara per la McLaren per conquistare il titolo mondiale Costruttori che manca dal 1998. Il responso del passo gara però mostrato nella mini gara regala una situazione un po' più complicata per la gara di domani. La Ferrari sembra esserci.
La McLaren si trova in una posizione privilegiata per competere per il titolo di Campione del Mondo Costruttori di Formula 1 nel prossimo Gran Premio del Qatar, in programma il 1° dicembre 2024. Attualmente, la scuderia britannica guida la classifica con 608 punti, seguita dalla Ferrari a 584 punti e dalla Red Bull a 555 punti. Con solo due gare rimaste nel calendario, il GP del Qatar e quello di Abu Dhabi, le combinazioni di risultati necessarie per assicurarsi il titolo sono cruciali.
McLaren campione se...
In un weekend con la Sprint Race la McLaren deve guadagnare 20 punti sulla Ferrari senza perderne 9 da Red Bull. Uno scenario complicato: una vittoria di Max Verstappen, o di Sergio Perez, nella gara di domenica potrebbe rimandare lo scenario ad Abu Dhabi. Nel caso di due doppiette McLaren, in Sprint e in gara, la scuderia inglese porterebbe a casa 58 punti (senza considerare il punto addizionale del giro veloce) e si laureerebbe campione del mondo anche se la Ferrari dovesse finire 3° e 4° in entrambe le gare (guadagnerebbe 38 punti al netto del giro veloce). Ora il Qatar è una pista simile a Zandvoort dove Norris ha dominato o all'Ungheria dove McLaren ha fatto doppietta, ma il team inglese non vince da quattro gare e sembra essere in una spirale negativa.
Speranze Ferrari
Viste le conformazioni della pista e del weekend, sembrano essere poche. La Ferrari, su questa tipologia di pista con tante curve ad alta velocità in appoggio, ha faticato durante l'anno, soprattutto sul giro secco. La Rossa non ha alcuna possibilità di uscire dal Qatar col titolo in mano, al massimo può rinviare tutto ad Abu Dhabi. L'obiettivo sarebbe accorciare dagli inglesi ma come detto sembra molto complesso vista la tipologia di pista dove la McLaren è sempre riuscita a fare bene con entrambe le macchine.
Per Red Bull è finita
Per la matematica sono in corsa, per la realtà della pista no. La Red Bull, per non essere eliminata dalla corsa mondiale, deve per forza di cose guadagnare almeno 9 punti sulla McLaren. Ma non solo, perché al contempo non ne deve perdere 15 da Ferrari. Una situazione assai complicata visto che il team anglo-austriaco sta praticamente giocando con una punta
Parità
C'è un caso remoto in cui i team potrebbero finire in parità. La Red Bull qua sarebbe favorita grazie alle otto vittorie conquistate in stagione, massimo per un team nel 2024. Più probabile però il caso in cui Ferrari e McLaren finiscono appaiate: in questo caso, al netto di vittorie finali negli ultimi due Gp, la situazione al momento vede in vantaggio gli inglesi. Entrambe le scuderie hanno 5 vittorie a testa, ma Norris e Piastri hanno collezionato dieci secondi posti in questo mondiale contro i tre della coppia Ferrari.
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