Ferrari sperava di essere forte e non lo è stata. McLaren credeva di non esserlo e si è messa dietro una Red Bull ed entrambe le Ferrari. Secondo Ivan Capelli a giocare un ruolo molto importante è stato il trattamento di questo asfalto con bitume che ha reso tutto più scivoloso e complicato nella correlazione dei dati tra simulatore e pista: "Dopo la Sprint Race tutti ci aspettavamo una Ferrari forte in prospettiva gara. Sapevamo che l’assetto era stato puntato sulla gara e quindi anche dopo la qualifica c’era ottimismo. La pista si è evoluta molto, sappiamo la storia di questo weekend, sembra quasi che abbia falsificato i dati perché McLaren si credeva un altro rapporto di forza”.

Sezione: News / Data: Dom 21 aprile 2024 alle 18:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.