Lando Norris ritiene di non essere cambiato da quando è diventato Campione del Mondo di Formula 1 e racconta di sentirsi “diverso” solo durante gli eventi del Circus. Il campione 2025 ha spiegato che nella vita privata non percepisce grandi cambiamenti dopo la conquista del titolo, mentre è solo nell’ambiente della F1 che avverte davvero la differenza.

Il titolo mondiale non ha cambiato il pilota inglese

Norris ha conquistato il suo primo mondiale lo scorso anno con un drammatico piazzamento sul podio nel Gran Premio di Abu Dhabi, decisivo per il titolo, battendo Max Verstappen e Oscar Piastri e diventando così il 35° Campione del Mondo di Formula 1. Durante gli Autosport Awards, Norris ha dichiarato: «Non è cambiato nulla. Onestamente, quando torno a casa e mi sveglio, mi sento sempre lo stesso. È solo quando arrivo a un evento, o sono con la squadra, e vedo per la prima volta il numero uno sulla macchina che cambia qualcosa. Sono quei momenti che mi fanno sorridere un po’ di più, ed è qualcosa che tra molti anni potrò guardare indietro e continuare a celebrare. È un campionato del mondo, ma per il resto non è cambiato nulla. Sono sempre lo stesso e continuerò a fare le stesse cose».

La monoposto del 2026

La McLaren presenterà la sua monoposto 2026 il 9 febbraio, diventando la penultima squadra a svelare la vettura per la nuova stagione. Il team campione in carica punterà a conquistare il terzo titolo Costruttori consecutivo dopo aver dominato il campionato 2025. Il nuovo pacchetto di regolamenti è destinato a rimescolare le carte in griglia, con la McLaren che ha confermato un approccio aperto e flessibile nelle prime fasi della stagione. Il Chief Designer Rob Marshall ha dichiarato al McLaren Technology Centre:«Tra Barcellona e Melbourne, credo che quello che vedrete sarà più o meno ciò che porteremo alla prima gara. Gran parte del nostro lavoro sarà dedicata alla comprensione della vettura. Dobbiamo anche tenere conto di ciò che fanno gli avversari: possiamo trarre ispirazione da quello che riusciranno o meno a ottenere e a mostrarci». «Dovremo essere molto concentrati nel capire a fondo questa macchina. È estremamente complicata, è tutto nuovo. Ci sono molti aspetti da regolare e mettere a punto. Portare molte novità fin da subito complicherebbe le cose. Credo sia meglio comprendere la nostra piattaforma prima di entusiasmarci troppo nel ridisegnarla, ancora prima che abbia girato una ruota».

 
Sezione: News / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Leonardo Adamo
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