Il confronto tra Lewis Hamilton e Max Verstappen continua ad alimentare discussioni infinite, ma David Coulthard sceglie una strada diretta. “La mia scelta è Max”, afferma senza esitazioni, spiegando che non si tratta di una provocazione fine a sé stessa. Alla base del suo ragionamento c’è una convinzione precisa: “Credo che ogni generazione debba essere migliore della precedente. È semplice evoluzione”. Parole che non cancellano il valore storico di Hamilton, ma che spostano l’asse del discorso sul presente, più che sul palmarès accumulato.

Personalità, atteggiamento e autenticità

Coulthard riconosce l’eccezionalità della carriera del sette volte campione del mondo, ma resta colpito da ciò che vede in Verstappen oggi. “Trovo Max molto pragmatico. Quando è presente, è semplicemente Max. È presente”, sottolinea. E aggiunge: “Se è infelice durante le interviste lo dice, non si tira indietro”. Un atteggiamento che, secondo l’ex pilota, riflette una solidità mentale e sportiva rara. Su Hamilton, invece, pur nel rispetto totale, emerge una sensazione più sottile: “Non sono sicuro che sia ancora al suo apice”, ammette Coulthard, consapevole del peso di una simile affermazione.

Il verdetto della pista e il confronto interno

Per Coulthard esiste un criterio che non mente mai: “I migliori o eguagliano o battono i loro compagni di squadra”. Ed è proprio qui che nasce il dubbio più grande sul momento attuale di Hamilton. “Negli ultimi anni non ci è riuscito con George Russell, e non sembra che ci sia riuscito nemmeno con Charles Leclerc”, osserva. Alla fine, l’analisi si riduce all’essenza del motorsport: “Contano solo il cronometro e la bandiera a scacchi. Tutto il resto è opinione”. E la conclusione è tagliente: “Forse quella velocità assoluta non c’è più in Lewis”, mentre “con Max hai ancora la sensazione che stia crescendo”.

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Sezione: News / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 18:20
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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