La vittoria di Lando Norris nel mondiale 2025 ha di fatto messo alla porta Oscar Piastri? Il futuro dell'australiano in McLaren non è più una certezza granitica come poteva sembrare solo pochi mesi fa. In un paddock che ragiona già in ottica 2026, tra nuovi regolamenti e nuovi equilibri tecnici, iniziano a emergere riflessioni più profonde anche sul fronte piloti. Il talento australiano resta uno dei profili più ambiti della griglia, ma la convivenza interna con Lando Norris e le prospettive del team potrebbero diventare fattori decisivi nelle scelte future.

Equilibri interni e malumori silenziosi

A sollevare il tema è stato Marcin Budkowski, ex direttore esecutivo Alpine, che ha analizzato la situazione McLaren con uno sguardo molto diretto. Secondo Budkowski, il clima nel box non sarebbe perfettamente simmetrico tra i due piloti. “Ho l’impressione che l’entourage di Oscar sia meno sereno rispetto a quello di Lando, e questo dopo un mondiale non è destinato a cambiare”, ha spiegato, lasciando intendere come le dinamiche interne possano pesare nel medio periodo. Allo stesso tempo, Budkowski frena su scenari immediati: “Abbandonare una squadra campione del mondo, con un motore Mercedes alle spalle, non è una scelta che fai a cuor leggero”, ha sottolineato. La McLaren resta una delle realtà più solide della Formula 1, e questo rende ogni ipotesi di addio complessa e carica di rischi.

Il 2026 come vero spartiacque

Il punto chiave, secondo Budkowski, sarà il 2026. Non tanto per una questione contrattuale immediata, quanto per la direzione tecnica e sportiva del progetto. “Se McLaren dovesse perdere competitività, oppure se le tensioni tra Oscar e Lando dovessero aumentare, allora potrei immaginare Piastri guardarsi intorno”, ha spiegato. In questo quadro entra inevitabilmente in gioco Mark Webber, manager di Piastri ed ex pilota di vertice. “Sono certo che queste conversazioni siano già iniziate, è normale, fa parte del lavoro di un manager”, ha aggiunto Budkowski, chiarendo però che i tempi non sono maturi. Tutti attendono di capire come si presenterà la nuova era tecnica: “La vera domanda potrebbe emergere verso metà stagione 2026, quando Oscar e il suo entourage avranno un quadro chiaro della situazione”, ha concluso. In una f1 oggi sempre più strategica, anche la pazienza diventa una qualità decisiva.

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Sezione: News / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 13:40
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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