Di Mirko Borghesi - Direttore F1-News.eu

Mentre il countdown verso la presentazione della nuova Ferrari SF-26 del prossimo 23 gennaio si fa sempre più serrato, emergono dettagli tecnici che svelano un cambio di rotta radicale a Maranello. La scuderia guidata da Frederic Vasseur sembra aver deciso di abbandonare la rincorsa alle soluzioni estremizzate della Red Bull per tracciare una propria via tecnica: il ritorno alla sospensione posteriore push-rod.

Perché il push-rod è una sfida a Newey

Negli ultimi anni, quasi tutto il paddock ha seguito la filosofia del pull-rod posteriore, introdotta con successo da Adrian Newey per favorire l'aerodinamica estrema e il packaging delle fiancate. Tuttavia, per il 2026, la Ferrari ha scelto di tornare a uno schema push-rod, una soluzione che non si vedeva su una Rossa dal 2010. Una scelta controtendenza che punta tutto sulla stabilità meccanica e sulla facilità di set-up.

Meno "effetti speciali", più sostanza

Con le nuove regole 2026, le vetture saranno più strette e leggere. La Ferrari è convinta che avere una sospensione posteriore più "tradizionale" permetterà a Charles Leclerc e Lewis Hamilton di avere una piattaforma più sincera e meno sensibile alle variazioni di altezza da terra. In un'era di aerodinamica attiva, la semplicità potrebbe rivelarsi l'arma vincente per battere i complessi sistemi dei rivali.

"La SF-26 non sarà una copia della Red Bull. La scelta del push-rod è il segnale di una Ferrari che ha smesso di inseguire e ha ricominciato a innovare seguendo le proprie idee."

L'approvazione dei piloti

Si sussurra che sia Hamilton che Leclerc siano stati consultati su questa direzione tecnica. In particolare, Lewis, atteso a Maranello per il Seat Fit del 18 gennaio, avrebbe accolto con favore una monoposto meno "capricciosa" nelle risposte meccaniche. La sfida a Milton Keynes è lanciata: la Ferrari punta sulla sostanza per tornare sul tetto del mondo.

© Riproduzione riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 12:10
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print