Il 2026 della Ferrari ha ufficialmente un volto e una postura. Dopo il lavoro al simulatore, Charles Leclerc ha completato con successo la tradizionale prova sedile ("seat fitting") sulla nuova SF-26 a Maranello, un passaggio tecnico fondamentale per cucirsi addosso la vettura che dovrà interpretare i nuovi regolamenti.

Lo sguardo della sfida

Nell'immagine filtrata dai box, si vede un Leclerc già calato nell'abitacolo, con il casco allacciato e lo sguardo fisso davanti a sé. Un dettaglio non da poco in un periodo in cui il paddock mormora di presunti interessamenti di Aston Martin in ottica 2027 (con l'arrivo di Newey e Honda).

Charles, però, sembra impermeabile ai rumors. I suoi occhi raccontano un'altra storia: quella di chi crede fermamente che la rivoluzione tecnica del 2026 possa essere l'occasione giusta per riportare il titolo a Maranello. La SF-26, nata da un foglio bianco, rappresenta per lui e per Hamilton l'arma del riscatto. Le valutazioni del caso si faranno più avanti.

L'importanza del "fitting" nel 2026

Mai come quest'anno la prova sedile è cruciale. Con le nuove Power Unit e l'aerodinamica attiva, le forze G e la visibilità cambieranno rispetto al passato. Trovare il comfort perfetto subito significa poter spingere fin dal primo giro dei test in Bahrain senza distrazioni fisiche.

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Sezione: News / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 14:15
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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