Per il Gran Premio di Monaco, McLaren ha introdotto una serie di aggiornamenti mirati per adattare la MCL39 alle esigenze estreme del tracciato cittadino più iconico del mondiale. I cambiamenti, depositati nel documento ufficiale della presentazione tecnica, riguardano aerodinamica, meccanica e gestione termica, in un pacchetto specifico pensato per massimizzare prestazioni e affidabilità nel labirinto del Principato.
Il primo intervento riguarda l’ala posteriore, dove è stata portata una configurazione a carico medio-alto, pensata per posizionarsi tra le tradizionali specifiche da medio e alto carico. L’obiettivo è ridurre la resistenza aerodinamica pur mantenendo un buon livello di deportanza, ideale per i tratti lenti e stretti di Monaco, dove l’efficienza aerodinamica diventa fondamentale per la trazione in uscita di curva.
Contestualmente, sono stati introdotti due diversi beam wing – uno da medio carico e uno da medio-alto – da abbinare al pacchetto aerodinamico posteriore. Queste ali supplementari sono state progettate per supportare il carico generato dalla nuova ala principale, offrendo maggiore flessibilità nella gestione del bilanciamento aerodinamico a seconda delle condizioni pista e preferenze dei piloti.
McLaren ha anche messo mano al comparto meccanico con una revisione della geometria delle sospensioni anteriori. L’obiettivo è rispondere con maggiore efficacia alle caratteristiche uniche delle curve monegasche, dove il trasferimento di carico e la reattività dello sterzo giocano un ruolo cruciale, soprattutto nella sezione delle piscine e nelle chicane strette.
Infine, è stato introdotto un aggiornamento al sistema di raffreddamento dei freni anteriori, con una nuova opzione a maggiore capacità di smaltimento termico. A Monaco le sollecitazioni sull’impianto frenante sono costanti e violente, soprattutto in ingresso curva, e avere la possibilità di aumentare il flusso d’aria sui dischi può fare la differenza in termini di costanza e affidabilità nel long run.
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