Alla vigilia del Gran Premio d'Ungheria, la sala stampa dell'Hungaroring accende i riflettori su Fernando Alonso e sull'attesa al debutto dell'Aston Martin B. La scuderia di Silverstone porta in pista un corposo pacchetto di aggiornamenti per correggere i cronici difetti di gioventù della vettura e risalire dal fondo della griglia. Il due volte campione del mondo spagnolo analizza con grande pragmatismo la nuova fase del team, rinnovando la totale fiducia nel progetto guidato da Adrian Newey e dal partner Honda, pur chiedendo pazienza per vederne i frutti definitivi.

Il debutto dell'Aston Martin B: "Non cambia il nostro approccio, speriamo nel layout di Budapest"

La firma di Newey e il nodo Honda: "Tranquillo sul futuro, Adrian farà l'auto migliore"

L'adrenalina e i tifosi: "Mi sento veloce e fresco. La F1 deve ridarmi le vecchie emozioni"

"Non ho dubbi sul fatto che, prima o poi, Newey riuscirà a progettare la vettura migliore dello schieramento. Mi sento ancora veloce, fresco e completamente concentrato sul futuro."

— Fernando Alonso in conferenza stampa a Budapest

Il debutto dell'Aston Martin B: "Serve pazienza"

Nonostante le grandi aspettative riposte sul nuovo pacchetto di evoluzioni, Alonso preferisce volare basso e non fissare target numerici immediati. "Non credo che l’arrivo della nuova macchina cambierà il nostro approccio", ha chiarito lo spagnolo. "Siamo qui per provare a vincere delle gare, ma finora non ci siamo mai trovati davvero nelle condizioni di farlo. Sono orgoglioso dello sforzo compiuto dal team per correggere i problemi, ma sappiamo che arriveranno altri interventi. Non voglio fissare un numero preciso per misurare il miglioramento: le prossime due gare ci daranno indicazioni più chiare e speriamo che l'Hungaroring si adatti bene alle nostre caratteristiche".

La spinta di Newey e il lavoro con Honda

Sollecitato sulle recenti dichiarazioni di Adrian Newey riguardo l'ascolto dei piloti e lo sviluppo tecnico, Fernando sposa in pieno la linea del progettista britannico. "È importante tenere conto sia delle indicazioni di chi guida sia dei dati, e Adrian possiede un'esperienza enorme", ha spiegato Alonso. "Non ho dubbi che, prima o poi, progetterà la vettura migliore dello schieramento. Mi piacerebbe vedere primi segnali concreti già con questo pacchetto, ma servirà tempo anche per quanto riguarda il motore Honda. Tutte le parti stanno collaborando per risolvere i problemi".

L'adrenalina della F1 e l'affetto dei tifosi

In chiusura, il veterano asturiano ha confidato le sue sensazioni personali alla guida, mandando un messaggio al circus e ringraziando i fan per l'incondizionato sostegno. "Oggi nell’abitacolo non provo più la stessa adrenalina di un tempo, ma non dipende dall’Aston Martin: è la Formula 1 che deve riuscire a restituirmela. Per me avrebbe un significato enorme vivere ancora momenti pari alla vittoria di un Mondiale", ha confessato Alonso. "In macchina ti senti solo, ma quando vinci lo fai con tutta la squadra e il tuo Paese. A Barcellona centinaia di migliaia di persone ci hanno sostenuto pur sapendo che saremmo potuti finire ventunesimi. Questo fa capire quanto sia forte il loro legame con noi".

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Sezione: News / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 14:41
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate