Lewis Hamilton ha deluso a Budapest, una pista dove ha dominato per anni con nove pole position e otto vittorie. Questa volta, con la Ferrari, è arrivato solo 12° in qualifica, esprimendo frustrazione e autocritica: «Sono inutile, è un problema mio». Ha addirittura suggerito che la Ferrari potrebbe dover cambiare pilota, mentre Leclerc conquista una splendida pole position. Giorgio Terruzzi sul Corriere della Sera commenta così le gesta dell'inglese.

"Una questione oscura, fatta di decimi e millesimi che il tempo ti dà o ti toglie, i colpi di aria, le temperature che modificano tutto alla minima oscillazione. Questo, oltre a dare la pole a Leclerc, è quello che separa i due piloti Ferrari. Leclerc pare un rabdomante in cerca di sorgenti nascoste mentre Hamilton annaspa, perde la bussola e la fiducia. Arriva anche ad abdicare, in un momento di depressione così acuta da dimenticare la storia stessa. Lewis si rende conto che la scuola è finita e che i rookie fanno cose che lui non riesce più a fare"

Sezione: News / Data: Dom 03 agosto 2025 alle 09:06
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.