All’altezza del giro 16 del GP d’Olanda, dal box Ferrari è arrivata una chiamata perentoria: gestione massima delle temperature freno sulla SF-25 di Charles Leclerc. Via radio, il muretto ha chiesto al monegasco “lift and coast” esteso – di fatto su metà pista – per far respirare l’impianto e riportarlo in una finestra termica sicura. In pratica, si tratta di rilasciare l’acceleratore con anticipo prima delle staccate, lasciando che la vettura scivoli e rallenti per inerzia: una tecnica che riduce carico termico su dischi e pastiglie, ma che inevitabilmente fa perdere qualche metro in ingresso curva e influenza le traiettorie. Qualcosa di già visto quest'anno. Su un tracciato come Zandvoort – fatto di curvoni in appoggio e ripartenze brevi – l’ordine al giro 16 è lo spartiacque tra la salvaguardia meccanica e l’aggressione al cronometro: scegliere il primo significa proteggere l’auto e puntare sulla costanza, anche a costo di rinunciare al duello con Hadjar nell’immediato.

La richiesta copra circa il 50% del tracciato, segno che le temperature dei freni erano oltre la soglia di comfort.

 
Sezione: News / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 15:24
Autore: F1N Redazione
vedi letture
Print