Lance Stroll ha ammesso di non essere stato particolarmente colpito dal punto di vista mentale dalla scarsa competitività dell’AMR26 in questa stagione, spiegando di essere ormai abituato a guidare monoposto lontane dalla lotta per le vittorie. Aston Martin arriva al Gran Premio d’Ungheria con il primo grande pacchetto di aggiornamenti della stagione, pensato per intervenire su diverse aree della vettura in vista anche dell’introduzione della nuova power unit dopo la pausa estiva, a partire da Zandvoort. L’obiettivo è ridurre il divario accumulato nelle ultime gare sia nei confronti dei team di vertice sia della zona centrale della griglia. Parlando ai media alla vigilia del weekend all’Hungaroring, il pilota canadese ha spiegato di aver sviluppato nel corso della carriera una certa abitudine a convivere con vetture poco competitive, concentrandosi semplicemente sul massimo risultato possibile con il pacchetto a disposizione.

«Ho avuto alcune auto davvero difficili nel corso degli anni. Alla fine devi semplicemente correre con quello che hai. Se hai una macchina abbastanza competitiva per vincere la gara, fantastico. Se invece hai una vettura sei secondi più lenta della migliore, allora è così. Io cerco semplicemente di concentrarmi e andare avanti.»

La fiducia di Stroll nel progetto Aston Martin

Nonostante la difficile prima metà di stagione di Aston Martin, Stroll continua però a credere nel progetto della squadra e nelle sue possibilità future, anche se il team è ancora lontano dagli obiettivi prefissati. Il canadese ha riconosciuto che la prima parte del campionato non è stata soddisfacente per nessuno all’interno della squadra, ma resta convinto che la situazione possa migliorare nei prossimi appuntamenti. «Come ho detto molte volte in queste interviste, credo davvero che abbiamo un futuro molto promettente come squadra. In questo momento non siamo dove vorremmo essere, ma questo non cambia la mia fiducia nel team e in ciò che possiamo raggiungere. Sicuramente questa prima parte di stagione non è stata divertente per nessuno. Sappiamo che nessuno è stato soddisfatto, quindi speriamo che le cose possano migliorare.»

Sezione: News / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 21:00
Autore: Leonardo Adamo
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