La stagione 2026 è alle porte e la gestione dello sviluppo tecnico sta già creando linee di demarcazione tra i top team. Mentre alcune squadre – come la Ferrari – si preparano a sfruttare versioni “B” o pacchetti provvisori nei primi test per accumulare dati senza svelare troppo, la McLaren ha scelto una strada diversa. Per il team papaya, apportare modifiche importanti tra i test di Barcellona e l’inizio del mondiale potrebbe complicare più che aiutare l’analisi e lo sviluppo della nuova MCL40, la monoposto che difenderà i titoli conquistati nel 2025 e aprirà un nuovo ciclo tecnico nel 2026. 

McLaren preferisce chiarezza e continuità nei test

A confermare la linea è stato lo chief designer Rob Marshall durante una conferenza stampa alla vigilia dell’inizio dei test in Spagna. Secondo il manager inglese, “quello che vedrete tra Barcellona e Melbourne sarà molto simile a ciò che porteremo alla prima gara”, un concetto che taglia corto sulle ipotesi di versioni intermedie o “B” come quelle che alcune squadre stanno valutando. McLaren vuole concentrare tutte le risorse sulla comprensione completa della piattaforma base della nuova monoposto, evitando di complicare il processo con pacchetti provvisori che richiederebbero tempo e costi supplementari. In un momento in cui il regolamento è profondamente rinnovato e l’aerodinamica risulta difficile da prevedere, l’idea di portare molte evoluzioni sin dai primi test potrebbe, nelle parole di Marshall, “rendere tutto ancora più complicato” senza garantire un reale vantaggio prestazionale. 

Una strategia dettata dall’incertezza regolamentare

Mark Temple, Technical Director of Performance, ha approfondito questo aspetto evidenziando come l’incertezza legata ai nuovi regolamenti renda fondamentale ottenere risposte attendibili dai primi chilometri percorsi in Spagna. Solo dopo aver correlato i dati reali con le previsioni degli strumenti del team sarà possibile capire quali aree dello sviluppo meritano investimenti più corposi. In un contesto dove la curva di apprendimento è ripida e il cost cap impone rigore, McLaren ha deciso di conservare risorse e semplificare la fase iniziale di test, posticipando le grandi novità a un momento in cui la comprensione della macchina sarà più matura. 

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Sezione: News / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 13:13
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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