Nato il 18 ottobre 1933 a Torino, Ludovico Scarfiotti avrebbe festeggiato oggi il suo 90° compleanno. Pilota automobilistico italiano, la sua carriera in Formula 1 e nelle corse sportive è stata segnata da passione, talento e tragica fine.

I suoi numeri:

Origini: Scarfiotti aveva il motorsport nel sangue. Suo nonno fu il primo presidente e uno dei nove fondatori della Fiat, la storica casa automobilistica italiana.

Successi in Le Mans: Prima di entrare in Formula 1, Scarfiotti vinse le 24 Ore di Le Mans del 1963 per Ferrari, un trionfo che consolidò il suo nome nel mondo delle corse.

Formula Uno: Ha partecipato a 12 Gran Premi del Campionato Mondiale di Formula Uno, vincendo il Gran Premio d'Italia nel 1966. Questa vittoria lo ha reso l'ultimo italiano a vincere il GP d'Italia.

Campione di Collina: Oltre alla Formula 1, Scarfiotti ha brillato nelle gare di collina, vincendo il Campionato Europeo di Collina nel 1962 e nel 1965. Fu proclamato il miglior pilota italiano in entrambi gli anni.

Tragica Fine: Scarfiotti partecipò a 10 Gran Premi di Formula 1 fino al tragico 1968, anno in cui perse la vita in un incidente durante le qualifiche della corsa in salita di Rossfeld, guidando una Porsche 909 "Bergspyder". L'enigma dell'incidente fu accentuato da una strana traccia di frenata, che mostrava come Scarfiotti avesse frenato costantemente per 60 metri prima di arrivare alla curva. La rivista Autosprint riportò un'intervista tra Ludovico e un giornalista di "Stadio", in cui Scarfiotti rivelava che sia lui che Gerhard Mitter, Campione Europeo della Montagna 1968 e suo collega alla Porsche, avevano precedentemente avuto problemi con lo sterzo rotto a Montseny, in Spagna. Tuttavia, un'indagine interna condotta dalla Porsche negò tale circostanza. In una dichiarazione del 2019, Mauro Forghieri menzionò che Scarfiotti potrebbe aver colpito la testa contro una roccia sporgente durante l'incidente. Aveva 34 anni.

CC foto: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/de/deed.en

Sezione: News / Data: Mer 18 ottobre 2023 alle 11:13
Autore: F1N Redazione
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