Piovono smentite su possibili attriti tra il team principal Mattia Binotto e il capo ingegnere Simone Resta che, invece, si è lasciato andare, ad Autosprint, ad un'ampia descrizione dei lavori che si stanno facendo in casa Ferrari per il 2021, tra cui un retrotreno nuovo: “L’aerodinamica sarà libera ma con restrizioni sul numero di ore da spendere in galleria del vento per lo sviluppo aerodinamico e un vincolo per lo sviluppo dei componenti che riguarda il telaio, ovvero l’insieme di scocca, sospensioni, freni e tutto quello che riguarda l’auto eccetto la carrozzeria esterna. Sarà permesso spendere due gettoni per le modifiche del telaio. Cioè intervenire in due aree critiche della vettura per migliorarla. Per esempio, un team potrebbe usarli per fare un telaio nuovo perché magari si vuole collocare diversamente i radiatori, modificare il passo e spostare i pesi. Oppure potrei spendere un token di sviluppo sui freni per farli nuovi e un altro token sul muso rifacendolo diversamente, ma a quel punto devo realizzare un nuovo crash test. Siamo orientati nel rifare il retrotreno della macchina. Riprogetteremo quella zona perché pensiamo ci siano più aree promettenti da sviluppare in quella zona per aumentare il margine di prestazioni. Le modifiche vengono decise dalla squadra. È compito dei progettisti. È il lavoro che sto facendo adesso assieme ai miei colleghi. Stiamo decidendo dove intervenire per migliorare il progetto attuale”

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Sezione: News / Data: Ven 16 ottobre 2020 alle 10:55
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.