La prima sessione di prove libere del GP d'Ungheria si è chiusa con un caso destinato a far discutere. Max Verstappen e Carlos Sainz dovranno infatti presentarsi dai commissari di gara al termine della FP1 per chiarire quanto accaduto durante un acceso episodio in pista.

Tutto è nato quando Sainz si è ritrovato sulla traiettoria dell'olandese nel corso di un giro veloce. Verstappen ha reagito rallentando bruscamente davanti alla vettura dello spagnolo e l'accaduto è finito immediatamente sotto la lente della Direzione Gara, che ha deciso di convocare entrambi i piloti.

Nonostante l'episodio, il pilota Red Bull ha comunque concluso la sessione al comando della classifica, pur lamentando diversi problemi al volante della sua monoposto.

"Le scalate non funzionano come dovrebbero e la macchina continua a saltellare. All'anteriore il problema è davvero importante."

Pochi istanti prima, Verstappen aveva già espresso via radio tutta la propria frustrazione per l'accaduto.

"Situazioni del genere non dovrebbero succedere. È stato un momento davvero rischioso."

Dal canto suo, Sainz ha spiegato al team di non essersi accorto dell'arrivo della Red Bull perché, proprio in quel momento, la radio della sua vettura non stava funzionando correttamente. Saranno ora i commissari a stabilire eventuali responsabilità dopo aver ascoltato la versione di entrambi i piloti.

Sezione: News / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 13:47
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari