Un episodio che segna la stagione
Max Verstappen ha riconosciuto apertamente di aver sbagliato nella fase finale del Gran Premio di Spagna, dove il contatto con George Russell gli è costato una penalità di dieci secondi e tre punti sulla licenza. Il momento critico è nato dopo l’ordine del muretto Red Bull di restituire la posizione alla Mercedes, decisione che l’olandese ha accolto con evidente frustrazione. Nel tentativo di rallentare per far passare Russell, Verstappen ha poi accelerato nuovamente, causando l’urto alla curva successiva. Un episodio che lui stesso ha definito come “l’unico vero appunto negativo” di un campionato altrimenti solido, spiegando come la rabbia del momento abbia offuscato la lucidità.
La dinamica e la pressione del momento
La Safety Car aveva mescolato le carte: molti piloti erano passati alla gomma morbida, mentre a Verstappen era stata montata la dura, scelta che non aveva convinto il campione del mondo. Alla ripartenza, una forte sbandata gli aveva fatto perdere terreno su Leclerc e permesso l’attacco di Russell alla prima curva. Verstappen era finito nella via di fuga mantenendo la posizione, ma la direzione gara aveva imposto di cederla. L’olandese ha raccontato che proprio quella sequenza di eventi la ripartenza, il sorpasso mancato e l’ordine radio lo aveva portato a “vedere rosso”, rendendo più difficile mantenere il controllo emotivo. Ha però ammesso che, a mente fredda, avrebbe dovuto gestire tutto con maggiore distacco.
L’analisi a freddo e lo sguardo al futuro
Parlando del suo campionato, Verstappen ha ribadito che l’episodio di Barcellona rappresenta un insegnamento per la prossima stagione, garantendo che non ripeterà una reazione simile. Per lui è fondamentale uscire dall’abitacolo con la sensazione di aver dato tutto, e in quel caso la frustrazione aveva avuto la meglio. Nonostante sia matematicamente ancora in corsa per il titolo, il divario da Lando Norris rende improbabile una rimonta nelle ultime gare. Russell, da parte sua, aveva espresso sorpresa per l’ammissione di colpa, ma i due hanno chiarito subito dopo l’episodio, incontrandosi in aeroporto senza alcun attrito residuo.
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