Continua a tenre banco la querelle motore Mercedes. La FIA l'ha avvallato scatenando qualche polemica tra team e tifosi, polemiche non avvallate da Ferrari. La Rossa ha mostrato un fronte compatto nel mezzo della crescente discussione tecnica che sta scuotendo il paddock nel periodo pre-stagionale. Al centro del dibattito c’è il controverso tema del rapporto di compressione dei motori 2026, con alcune interpretazioni regolamentari considerate potenzialmente favorevoli ad altri costruttori. In questo contesto, la squadra di Maranello esprime piena fiducia nell’operato della FIA e si aspetta una definizione della questione nelle prossime settimane, convinta che il processo tecnico seguito porterà chiarezza senza compromessi.

Il nodo del rapporto di compressione

La regolamentazione tecnica 2026 fissa un limite massimo di rapporto di compressione geometrico di 16:1 per le power unit a combustione interna, misurato a freddo secondo le procedure di controllo ufficiali. Tuttavia, alcune interpretazioni tecniche emerse negli ultimi giorni suggeriscono che certe unità motrici potrebbero superare virtualmente questo valore durante il normale funzionamento a caldo, pur risultando nei limiti durante le verifiche statiche. Secondo le fonti di paddock, costruttori come Mercedes e Red Bull Powertrains avrebbero sviluppato soluzioni tali da far “espandere” i componenti interni aumentando la compressione in condizioni operative, pur restando conformi ai controlli statici previsti dal regolamento. Questa pratica non è stata ancora formalmente dichiarata illegale dalla FIA, ma ha acceso un dibattito tra i motoristi e la Federazione stessa.

La posizione di Ferrari e l’agenda tecnica

In risposta alla questione, Ferrari – attraverso il suo responsabile dell’area power unit, Enrico Gualtieri – ha ribadito che il confronto con la FIA è in corso e che ulteriori incontri tecnici sono già programmati nei prossimi giorni fino alla riunione del Power Unit Advisory Committee. Ha evidenziato che il dialogo con la Federazione segue le procedure formali previste e che si ripone totale fiducia che la questione possa ricevere una chiara conclusione nel breve periodo. Sebbene la tempistica e la forma degli eventuali adeguamenti non siano ancora state decise, Ferrari mantiene un approccio costruttivo e istituzionale per trovare una soluzione che garantisca equità e trasparenza per tutti i costruttori coinvolti.

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Sezione: News / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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