Tra le novità più radicali introdotte dal regolamento tecnico 2026, il carburante è destinato a tornare protagonista dopo anni passati nell’ombra. Le future power unit utilizzeranno benzine realizzate esclusivamente da fonti sostenibili, segnando un addio definitivo al petrolio tradizionale. Una trasformazione profonda, poco percepibile dal pubblico ma capace di incidere in modo concreto sulle prestazioni e, potenzialmente, sulla competitività dei team. Non è un caso che, secondo diversi addetti ai lavori, proprio questa variabile possa diventare un nuovo terreno di confronto tecnico nel Mondiale.

Shell e Ferrari, una sfida iniziata in anticipo

In questo scenario si inserisce il lavoro di Shell, partner storico della Ferrari, che ha avviato lo sviluppo del carburante 2026 già quattro anni fa, in parallelo al congelamento delle specifiche precedenti. “Siamo partiti da zero ed esplorato strade completamente nuove”, ha spiegato Valeria Loreti, responsabile tecnologica di Shell Motorsport, sottolineando come il regolamento FIA imponga l’uso di molecole derivate da materie prime sostenibili. “Le opzioni vanno dai residui agricoli ai rifiuti urbani o alla plastica riciclata, purché non generino nuove emissioni”.

Vincoli, collaborazione e incognite future

La complessità non riguarda solo il prodotto finale, ma l’intera filiera: materie prime di seconda generazione, processi a basso impatto energetico e controlli rigorosi sulle emissioni. “Un carburante sostenibile che richiede enormi quantità di energia per essere prodotto non avrebbe senso”, ha chiarito Loreti. Centrale anche il lavoro con Maranello: “Siamo come un sarto che cuce un abito su misura per la Ferrari”. Test al banco, scambi continui con gli ingegneri e margini ridotti rendono ogni scelta cruciale. Resta una domanda aperta: qualcuno riuscirà a interpretare meglio degli altri questo nuovo mondo? “È presto per dirlo, tutti mantengono un profilo basso”, ammette Loreti. Una cosa però è certa: il 2026 potrebbe segnare l’inizio di una nuova era, non solo per la Formula 1, ma per l’intera industria automobilistica.

Sezione: News / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 11:15
Autore: Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
Print