La SF 25 è entrata nelle statistiche peggiori della Ferrari nell’era dell’effetto suolo in Formula 1. Il 2025 si è chiuso con 398 punti, il bottino più basso tra le Rosse dal 2022 a oggi. Un dato che rende la stagione appena finita la più difficile del nuovo ciclo tecnico. Il confronto con le altre vetture del quadriennio racconta bene quanto sia stato amaro questo campionato.

SF 25, il 2025 è l’anno più povero di punti dal 2022

Con 398 punti raccolti, la SF 25 diventa la Ferrari con meno punti conquistati nell’era dell’effetto suolo. Il dato è ancora più significativo perché arriva dopo un periodo in cui, almeno a tratti, Maranello aveva dato segnali di crescita. Invece il 2025 ha riportato il team su numeri più bassi, certificando una stagione di rendimento discontinuo e spesso frustrante. Anche senza entrare nel dettaglio delle singole gare, il totale finale è un indicatore implacabile, la Ferrari non è riuscita a tradurre il proprio potenziale in risultati costanti, perdendo terreno proprio nell’anno che doveva consolidare il progetto.

Il confronto con SF 23 e le altre Rosse del ciclo

Il paragone più immediato è con la SF 23, che nel 2023 aveva chiuso a quota 406 punti. Sono soltanto otto punti in più, ma abbastanza per mostrare come il 2025 abbia rappresentato un passo indietro anche rispetto a un’annata già vissuta tra alti e bassi. Se allarghiamo lo sguardo, la distanza diventa ancora più evidente. La SF 24 resta la migliore Ferrari di questo ciclo, con 652 punti, un risultato che sottolinea quanto quel progetto fosse riuscito a garantire una competitività più stabile e una finestra di utilizzo più ampia. Anche la F1 75 del 2022, spesso ricordata per le occasioni mancate, ha chiuso comunque con 554 punti, ben oltre il bottino della SF 25.

Un dato che pesa verso il 2026

Chiudere l’era a effetto suolo con la SF 25 come vettura meno redditizia dal punto di vista dei punti è un segnale che a Maranello non può essere ignorato. Il 2026 rappresenta un reset tecnico, ma arriva dopo un 2025 che ha lasciato cicatrici, perché il confronto interno dimostra che la Ferrari era riuscita a fare meglio con progetti precedenti. Il numero finale non è solo una statistica da archivio, ma un promemoria concreto di quanto sia urgente costruire una base più solida, più prevedibile e più efficace fin dall’inizio del nuovo ciclo. E proprio per questo, la SF 25 rischia di restare nella memoria come la stagione in cui la Ferrari, nel momento più importante, ha raccolto meno di quanto la sua storia e le sue ambizioni pretendessero.

f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi

Sezione: News / Data: Gio 01 gennaio 2026 alle 20:37
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print