Quando in Formula 1 le scelte non erano solo tecniche, ma anche estetiche. Un retroscena emerso dal podcast di Matt Bishop riporta alla McLaren di fine anni Duemila. Al centro della storia c’è Robert Kubica e una mancata opportunità nel 2008. Il motivo, secondo quanto raccontato, sarebbe stato a dir poco surreale.

Il retroscena raccontato da Matt Bishop

Intervenuto nel suo podcast, Matt Bishop, all’epoca responsabile della comunicazione McLaren, ha svelato un episodio rimasto per anni lontano dai riflettori. Secondo il suo racconto, Robert Kubica sarebbe stato preso in considerazione come possibile pilota McLaren per la stagione 2008, ma la candidatura non avrebbe mai superato la fase preliminare. Il motivo non sarebbe stato legato alle prestazioni in pista, né al talento del pilota polacco, bensì a una valutazione decisamente fuori dagli schemi, attribuita a Martin Whitmarsh, allora amministratore delegato del team.

Tra ironia e cultura McLaren di quegli anni

Bishop ha spiegato come il commento di Whitmarsh fosse probabilmente ironico, ma allo stesso tempo indicativo di una mentalità diffusa in quel periodo a Woking. L’attenzione all’immagine dei piloti era un tema reale, ereditato dalla gestione Ron Dennis, da sempre molto sensibile all’aspetto pubblico e all’estetica complessiva del team. In quel contesto, anche un dettaglio apparentemente insignificante poteva diventare oggetto di battute o valutazioni, seppur non ufficiali. Kubica, reduce da stagioni di altissimo livello, finì così al centro di un episodio che oggi appare quasi incredibile.

Un’epoca diversa della Formula 1

Il racconto di Bishop offre uno spaccato di una Formula 1 profondamente diversa da quella attuale. Oggi i team valutano i piloti quasi esclusivamente su dati, prestazioni e potenziale tecnico. All’epoca, invece, l’immagine aveva un peso più marcato, soprattutto in strutture molto orientate al brand come la McLaren di metà anni Duemila. Il fatto che Bishop stesso sottolinei il tono scherzoso della frase non cancella il valore simbolico dell’episodio, che racconta quanto fossero diversi i criteri, le sensibilità e le priorità di allora.

Le dichiarazioni complete

"Ricordo che Martin Whitmarsh disse che uno dei problemi di Kubica, come possibile pilota McLaren nel 2008, era che il suo naso fosse troppo grande. Non so se lo intendesse come un problema aerodinamico o estetico, ma credo fosse più una battuta. Penso che stesse scherzando, anche se Martin sapeva essere molto spiritoso. Aveva questa idea che i piloti dovessero avere un certo aspetto, un concetto che aveva assorbito da Ron Dennis, sempre molto attento all’immagine. Per onestà, però, non ho mai sentito Ron lamentarsi del naso di Robert."

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Sezione: News / Data: Gio 01 gennaio 2026 alle 19:36
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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