La seconda giornata di test pre-stagionali di Formula 1 in Bahrain ha iniziato a delineare un quadro più chiaro delle gerarchie in vista dell’esordio stagionale. Dopo un primo giorno dedicato soprattutto alla raccolta dati e alla verifica dell’affidabilità, il Day 2 ha visto diversi team spingersi verso simulazioni di qualifica e programmi più indicativi sul piano prestazionale.

Il riferimento di giornata è stato Kimi Antonelli, autore del miglior tempo assoluto in 1:32.803 con la Mercedes. Il giro è arrivato nel pomeriggio, in condizioni di pista più favorevoli, durante una simulazione di qualifica ben costruita e senza sbavature. La W17 è apparsa bilanciata e stabile nei tratti veloci, consentendo al giovane italiano di sfruttare appieno il potenziale della monoposto. Oltre al tempo secco, Mercedes ha lavorato anche sul passo gara con George Russell, concentrato su long run e raccolta dati, confermando una buona solidità complessiva.

McLaren si è confermata estremamente competitiva, sia sul giro singolo sia nella gestione delle gomme. Oscar Piastri e Lando Norris hanno seguito programmi leggermente differenti: l’australiano più orientato alla prestazione pura, il britannico impegnato su stint più lunghi e costanti. La monoposto papaya ha mostrato un ottimo bilanciamento e una buona efficienza aerodinamica, candidandosi come una delle vetture di riferimento in questa fase dei test.

Red Bull, con Max Verstappen, non ha forzato eccessivamente l’attacco al tempo assoluto, concentrandosi invece su simulazioni di gara e valutazioni aerodinamiche in scia ad altre vetture. Il passo nei long run è apparso solido e consistente, segnale che il team sta lavorando più sulla sostanza che sull’esibizione del giro veloce.

Giornata più articolata per Ferrari. Lewis Hamilton, impegnato nel suo ultimo giorno di test prima di cedere il volante a Charles Leclerc nella giornata di domani, è stato limitato al mattino da un problema tecnico che ne ha ridotto significativamente il chilometraggio. Nel pomeriggio il sette volte campione del mondo ha recuperato terreno superando i 70 giri complessivi, alternando simulazioni di gara a tentativi di qualifica. Il miglior tempo in 1:33.408 lo ha inserito nelle prime posizioni, ma diversi errori nei giri lanciati – tra bloccaggi e piccole sbavature – hanno impedito un attacco concreto al vertice. Sul passo, tuttavia, la SF-26 è sembrata più costante e lineare rispetto alla performance sul giro secco.

Nel gruppo di centro classifica si sono messi in evidenza Franco Colapinto con Alpine, autore di un tempo competitivo e di un chilometraggio importante, e Nico Hülkenberg con Audi, concentrato su affidabilità e correlazione dati. Più complessa la giornata di Aston Martin, con Fernando Alonso fermato da uno stop in pista che ha provocato una bandiera rossa e limitato il programma del team, ancora alle prese con l’integrazione della nuova power unit Honda. Cadillac, con Sergio Perez, ha proseguito invece il proprio percorso di sviluppo focalizzandosi soprattutto sulla raccolta dati più che sulla prestazione pura.

Nel finale di giornata diverse squadre hanno effettuato prove di partenza e verifiche procedurali, alla luce delle novità regolamentari 2026, chiudendo un Day 2 che ha fornito indicazioni più attendibili rispetto all’esordio. La fotografia di Sakhir vede Mercedes davanti sul giro secco con Antonelli, McLaren molto completa, Red Bull solida nel passo gara e Ferrari ancora alla ricerca della massima pulizia in qualifica, in un contesto che lascia presagire una stagione potenzialmente equilibrata.

Ecco la classifica dei tempi definitiva per il secondo giorno di test in Bahrain
1) Kimi Antonelli, Mercedes, 1:32.803, 79 giri

2) Oscar Piastri, McLaren, 1:32.861, 86 giri

3) Max Verstappen, Red Bull, 1:33.162, 139 giri

4) Lewis Hamilton, Ferrari, 1:33.408, 78 giri

5) Lando Norris, McLaren, 1:33.453, 72 giri*

6) Franco Colapinto, Alpine, 1:33.818, 120 giri

7) Nico Hulkenberg, Audi, 1:33.987, 73 giri

8) George Russell, Mercedes, 1:34.111, 77 giri*

9) Esteban Ocon, Haas, 1:34.201, 58 giri

10) Liam Lawson, Racing Bulls, 1:34.532, 106 giri

10) Alex Albon, Williams, 1:34.555, 117 giri

12) Gabriel Bortoleto, Audi, 1:35.263, 29 giri*

13) Oliver Bearman, Haas, 1:35.279, 69 giri*

14) Sergio Perez, Cadillac, 1:35.369, 50 giri

15) Fernando Alonso, Aston Martin, 1:37.472, 68 giri

16) Valtteri Bottas, Cadillac, 1:40.193, 58 giri*

*guidato solo nella sessione mattutina

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Sezione: News / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 17:16
Autore: Leonardo Adamo
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