La Mercedes fa paura e, puntualmente, nel paddock si accende la macchina del fango. È un Toto Wolff decisamente agguerrito quello che si è presentato ai microfoni della sala stampa in Bahrain. Il manager austriaco ha tracciato un bilancio estremamente positivo delle prestazioni in pista, per poi respingere al mittente le pesanti insinuazioni politiche che stanno accerchiando la scuderia in questi giorni di test.

Il ritorno al vertice: "Siamo nel gruppo di testa"

Dopo stagioni di rincorse affannose e progetti sbagliati, a Brackley si respira finalmente un'aria diversa. Analizzando i dati della nuova vettura, Wolff ha ostentato grande sicurezza: "I nostri piloti sono estremamente appagati dalle sensazioni al volante e dai riscontri cronometrici", ha spiegato. "A differenza delle passate stagioni, abbiamo la certezza di non dover rincorrere da lontano. Decifrare le gerarchie assolute ora è complesso, considerando che una decina di chili di carburante imbarcato sposta la prestazione di quasi quattro decimi. Si procede per deduzione, ma è evidente che ci sia un quartetto di vertice formato dalle solite scuderie note. Noi siamo saldamente all'interno di questo pacchetto che si giocherà la vittoria".

La rabbia sulle accuse di irregolarità

Il clima si è però scaldato vertiginosamente quando è stato sollevato il tema delle presunte furbate tecniche. Dopo l'accordo sul rapporto di compressione, l'ultima voce di corridoio accuserebbe la Mercedes di utilizzare un carburante non conforme al nuovo regolamento della Formula 1.

La smentita del Team Principal è stata netta e piccata: "Questa è un'ennesima invenzione bella e buona", ha tuonato Wolff. "Prima hanno messo in giro la voce che il nostro sistema di compressione non rispettasse le regole, una falsità assoluta e insensata. Adesso salta fuori la favola della miscela illegale. Ignoro totalmente la fonte di queste dicerie, eppure continuano a farle circolare senza sosta nel paddock. Di questo passo, chissà quale fantasia si inventeranno domani pur di gettarci ombre addosso".

LEGGI ANCHE: F1 Power Unit Gate, vince il compromesso: Mercedes salva fino ad agosto

© Riproduzione Riservata - F1-News.eu

Credit Photo: depositphotos.com

Sezione: News / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 13:31
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print