Se nel garage i meccanici coprono la macchina con i paraventi, in sala stampa Mike Krack decide di scoprire le carte. E non sono carte vincenti. Il Chief Track Officer dell'Aston Martin ha analizzato con brutale onestà l'inizio da incubo dei test in Bahrain, confermando che i problemi visti in pista (e lo stop per la sostituzione della Power Unit Honda) sono solo la punta dell'iceberg di un progetto nato in ritardo.

"Un inizio non fantastico"

"Non è stato un inizio fantastico, dobbiamo riconoscerlo", ha esordito Krack. Il manager lussemburghese ha puntato il dito contro la cronica mancanza di chilometri: "Abbiamo fatto tre volte meno giri dei nostri avversari. Ogni giro che non fai è terreno perso che devi recuperare, ma gli altri non ci aspettano".

I dolori della crescita: Cambio e Idraulica

Aston Martin sta pagando il prezzo della rivoluzione tecnica. L'abbandono della "pappa pronta" Mercedes per diventare team factory Honda ha comportato la progettazione in casa di componenti critiche. "Abbiamo nuove partnership e un nuovo cambio, è un lavoro impegnativo", ha spiegato Krack. "Speravo fossero solo dolori di crescita, ma avevamo tanti problemi che ci hanno impedito di correre, specialmente nell'area idraulica".

Il peccato originale: il ritardo

Ma l'aspetto più preoccupante è l'ammissione sul ritardo progettuale, un campanello d'allarme che suona da settimane: "Siamo arrivati in ritardo. Abbiamo visto che a Barcellona non eravamo pronti, abbiamo appena acceso la macchina. Sostanzialmente qui è una cosa simile". La AMR26 è acerba, fragile e indietro nello sviluppo. "Dobbiamo fare del nostro meglio per non perdere troppo terreno", ha concluso un preoccupato Krack, "ma sappiamo che il lavoro da fare è enorme".

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Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 16:56
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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