Nel dibattito su quale sia oggi la miglior power unit della griglia, i riflettori sono puntati soprattutto su Mercedes e Red Bull. Eppure, secondo Ralf Schumacher, c’è un terzo incomodo che sta lavorando nell’ombra. Durante i test invernali in Bahrain, l’ex pilota tedesco ha notato un dettaglio tutt’altro che marginale: "Sì, ha un aspetto impeccabile e la Ferrari è straordinariamente silenziosa".

Un’osservazione che va oltre il semplice dato acustico. Schumacher ha spiegato che sulle altre monoposto si percepisce una sorta di esitazione in accelerazione: "Tutte le altre hanno questo tipo di mancata accensione in accelerazione". Un comportamento legato alla gestione dell’energia ibrida che rende l’erogazione meno fluida, con un effetto sonoro più marcato. La Ferrari, invece, sembra aver trovato una soluzione tecnica diversa, capace di garantire una transizione più lineare tra parte termica ed elettrica.

Guidabilità e gestione gomme: il vero vantaggio?

Il tema non è solo estetico o sonoro. Nei test, molti piloti hanno faticato nel bilanciamento in uscita di curva, alternando bloccaggi dell’anteriore a improvvisi accenni di sovrasterzo, soprattutto quando la marcia inserita non era perfettamente calibrata. Schumacher ha evidenziato che, se la Ferrari riesce a superare questa fase critica con maggiore stabilità, il beneficio diventa doppio: "E se la Ferrari riesce a passare tranquillamente da lì, è ovviamente un enorme vantaggio".

Un vantaggio che si traduce in maggiore guidabilità e in una minore sollecitazione degli pneumatici. Una power unit più progressiva consente infatti di scaricare la potenza con meno stress, riducendo il degrado e migliorando la costanza sul passo gara. In un campionato giocato sui dettagli, questo può fare la differenza.

Affidabilità: la carta nascosta di Maranello

Oltre alla fluidità, a impressionare è stata anche la solidità del pacchetto. Finora il motore Ferrari non ha mostrato criticità evidenti, un aspetto che potrebbe pesare in una stagione lunga e impegnativa. Marc Surer ha sottolineato: "La Ferrari mi ha impressionato per l'affidabilità del motore".

Secondo l’ex pilota, l’anno potrebbe essere caratterizzato da un numero maggiore di guasti rispetto al passato, e proprio per questo la costanza tecnica diventa un fattore strategico. "La Ferrari potrebbe avere un leggero vantaggio se davvero rimanesse affidabile come lo è adesso". Se queste premesse saranno confermate in gara, la Scuderia potrebbe ritrovarsi non solo competitiva, ma addirittura un passo avanti nella corsa al titolo.

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 10:30
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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