Durante i test invernali, le monoposto si trasformano spesso in laboratori viaggianti, montando appendici e strumenti che non vedremo mai durante i weekend di gara. L'ultimo oggetto misterioso che ha catturato l'attenzione degli osservatori è spuntato sul retro dell'Aston Martin: una sorta di "asta" metallica che sporge dalla struttura d'impatto posteriore, terminando con un sensore cubico.

Misurare la "verità" del movimento

Di cosa si tratta? Quello che vediamo è un sensore ottico ad alta precisione (spesso basato su tecnologia laser o Correvit) utilizzato per misurare due parametri fondamentali che i normali sensori di bordo faticano a calcolare con esattezza assoluta: la velocità al suolo (Ground Speed) e l'angolo di deriva (Slip Angle).

Perché è fondamentale?

Potrebbe sembrare banale, ma in Formula 1 sapere a che velocità va la macchina non è semplice:

Le gomme slittano (wheel spin) o si bloccano, quindi la velocità delle ruote non è sempre uguale alla velocità del veicolo.

I tubi di Pitot misurano la velocità dell'aria, che è influenzata dal vento.

Questo sensore guarda "l'asfalto" e dice agli ingegneri la velocità reale millimetrica.

L'Angolo di Deriva (Slip Angle)

La funzione più importante, però, è misurare l'angolo di imbardata. Quando una F1 affronta una curva, non segue una linea perfetta come su un binario: il retrotreno "scivola" leggermente verso l'esterno. Questo movimento si chiama deriva. Per correlare i dati della galleria del vento (dove l'auto è ferma e dritta rispetto al flusso) con la realtà, gli ingegneri devono sapere esattamente di quanti gradi l'auto si sta intraversando mentre l'aria la colpisce. Quel "bastone" serve proprio a mappare questa dinamica e capire se l'aerodinamica posteriore lavora come previsto anche quando l'auto è sotto stress in curva.

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Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 09:18
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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