Se la modifica alle procedure di partenza è una questione tecnica, l'altra bomba sganciata dalla F1 Commission è puramente commerciale e sportiva. La Formula 1 si prepara a cambiare pelle ancora una volta, discutendo apertamente l'ipotesi di raddoppiare il numero di weekend con formato Sprint.

Il piano: da 6 a 12 Sprint

L'aggiornamento arrivato dalla riunione odierna ha confermato che i vertici del circus stanno valutando seriamente di passare dagli attuali sei eventi a ben dodici. Se il calendario rimanesse di 24 appuntamenti, significherebbe che metà della stagione si disputerebbe con il format "corto" del sabato.

La FIA ha dichiarato ufficialmente: «Sono state discusse la possibilità di aumentare gli eventi Sprint fino a 12, in base alla domanda di Sprint da parte di fan e promotori».

La spinta dei Promotori

La questione non sembra essere "se" accadrà, ma "quando" (probabilmente dal 2027, visti i contratti in essere). La pressione arriva forte dai promotori dei circuiti: il format Sprint garantisce azione competitiva già dal venerdì (con le qualifiche) e un sabato di gara vera, aumentando la vendita dei biglietti e l'interesse televisivo. Resta da capire la reazione delle squadre: 12 weekend Sprint significano un carico di lavoro massacrante per i meccanici e costi maggiori per i danni, oltre a ridurre drasticamente il tempo per le prove libere (una sola sessione prima del parco chiuso) regalando grande vantaggio ai simulatori migliori.

LEGGI ANCHE: F1 Breaking, Commissione F1: verso il cambio della procedura di partenza. "Serve più tempo per i motori"

© Riproduzione Riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 14:52
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print