Un Andrea Kimi Antonelli maturo, tecnico e affamato. È quello che emerge dalla lunga chiacchierata concessa a Davide Camicioli per Sky Sport. Il pilota della Mercedes si mette a nudo raccontando le difficoltà della passata stagione, le ambizioni per il nuovo ciclo tecnico 2026 e svelando, con una precisione da ingegnere, i segreti delle nuove modalità di sorpasso e gestione batteria.

D: Proviamo questa nuova stagione, sei cambiato anche come uomo?

Antonelli: "Beh, sicuramente un Kimi diverso, più preparato. Ovviamente l'anno scorso è stato il primo anno in F1 e avevo un sacco di cose da imparare. Quest'anno sicuramente sono più preparato. So cosa aspettarmi da ogni weekend di gara e anche dal calendario in sé. Sono molto concentrato sull'obiettivo e molto motivato. Soprattutto quest'anno, con il nuovo regolamento, sarà una grandissima opportunità per me, per il team e per tutti noi. Non vedo l'ora di iniziare il Gran Premio di Melbourne".

D: L'anno scorso hai avuto una stagione intensa: sei partito bene, poi hai avuto un momento di difficoltà tecnica e forse psicologica, ma alla fine hai preso in mano la macchina e sei rimasto davanti al tuo compagno. Ti aspettavi così tanta maturazione e difficoltà? Oggi ti senti pronto per lottare, magari anche per il titolo?

Antonelli: "Sicuramente l'anno scorso ho vissuto molte esperienze e molte situazioni, ho attraversato molti livelli di emozione. Come hai detto, sono partito bene, poi ho avuto un momento di difficoltà che, nel mentre, è stato molto brutto. Però, guardando dal lato positivo, sono contento di averlo attraversato nel mio primo anno di F1".

D: Qual è stata la cosa più brutta che ti ha dato fastidio?

Antonelli: "Sicuramente la fase europea, dove sembrava che niente funzionasse. Facevo anche fatica a trovare la luce in fondo al tunnel, quindi è stato un momento molto duro a livello personale ed emotivo. Però mi ha insegnato tanto e ha forzato molto il mio carattere. Nonostante sia stato un periodo molto brutto, sono contento di averlo vissuto subito perché mi ha fatto maturare. Mi ha insegnato tantissimo e mi ha preparato ad arrivare più pronto in vista di questa stagione. Quest'anno mi sento con la situazione più in mano. Ovviamente ci saranno ancora un sacco di cose da imparare, ma mi sento più preparato anche nel caso avessi l'opportunità di lottare per delle vittorie ed eventualmente i mondiali. Non sarà facile, bisognerà fare tutto alla perfezione, ma non vedo l'ora di iniziare".

La Preparazione Invernale

D: Ho visto che questa vacanza è stata anche di lavoro. Sei andato in un posto meraviglioso dove ti sei allenato...

Antonelli: "Sì, sono andato in Florida, a Sarasota. Sono andato lì perché c'è una collaborazione con Gateway, che tra l'altro è un nostro nuovo sponsor di quest'anno. Sono andato principalmente per fare del marketing con loro, però ho sfruttato il tempo anche per allenarmi, sfruttando quel centro che è davvero incredibile. Per allenarsi credo sia il paradiso. E sì, mi sono messo anche sui campi da tennis (ride, ndr). Se vuoi venire il prossimo anno a giocare... anche se non sono buono, mi piace e mi diverto. Ho sfruttato quella settimana per prepararmi in vista di questa stagione perché la pausa invernale è stata molto corta. Col nuovo regolamento è iniziato tutto molto prima rispetto all'anno scorso. Mi sto continuando ad allenare per spingere e riprendere il ritmo, anche per il corpo e per il collo".

Le Nuove Macchine 2026 e il Rapporto col Compagno

D: Parliamo di questa nuova stagione, cambia tutto. Ti piacciono queste nuove macchine più piccole e leggere?

Antonelli: "Devo dire che le prime sensazioni sono state buone. Mi è piaciuta molto la macchina. Ovviamente c'è ancora un sacco da imparare, sia a livello di telaio che di aerodinamica, ma anche a livello di motore. Però le sensazioni iniziali sono state molto buone e la base di partenza è molto positiva. Manca ancora tanto, ma siamo pronti".

D: Sei pronto a lottare col tuo compagno che è il tuo primo avversario? Purtroppo quando si lotta per il titolo l'amicizia può cambiare...

Antonelli: "Quella roba ci sarà sempre. C'è tanto rispetto tra noi due e alla fine, anche se ci troveremo a lottare per il mondiale uno contro l'altro, cercheremo sempre di avere una bella dinamica tra di noi e all'interno del Team. È importante per aiutare la squadra a migliorare la macchina e trovare la direzione giusta. Però sicuramente... amici fuori, ma una volta che chiudi la visiera non guardi più in faccia nessuno. Pensi solo a te stesso e a vincere. Il pilota è egoista e alla fine un campione del mondo deve esserlo. Non puoi far favori a nessuno. Ogni volta che vai in pista l'unico obiettivo è battere tutti. Cerco comunque di essere un leader, di farmi notare e alzare la voce in certe occasioni, ma bisogna essere anche egoisti".

Lezione Tecnica: Boost, Sorpasso e Batteria

D: Si dice che questa nuova F1 sia più difficile, meno istinto e più pensare. Ci spieghi perché?

Antonelli: "La macchina da guidare è divertente: un po' più leggera, un po' più agile, una 'macchina da corsa' con un po' meno carico, soprattutto nel veloce. Però siamo all'inizio del regolamento e l'evoluzione sarà gigantesca. Ci sarà un po' più da pensare, soprattutto con la gestione batteria, il Boost, la modalità sorpasso. Anche il modo in cui approcci la gara quando sei in bagarre richiederà pensiero, anche se ti affiderai ancora molto all'istinto".

D: Che differenza c'è tra la modalità sorpasso (il vecchio DRS) e il Boost? È complicato...

Antonelli: "Allora, quest'anno abbiamo l'aerodinamica attiva. È come un DRS, solo che si abbassa anche l'alettone anteriore. Una differenza sostanziale è che questa configurazione la puoi usare nelle zone consentite, ma la puoi usare sempre. Non vale più la regola che devi essere entro il secondo: la puoi usare anche se sei primo con 30 secondi di vantaggio. E questo è già un punto per lo spettacolo".

Poi Antonelli entra nel dettaglio delle modalità motore:

Antonelli: "La Modalità Sorpasso funziona così: si può attivare quando sei entro il secondo, passi nella detection line e la attivi. Non si sa ancora se sarà automatica o manuale, ma devi essere entro il secondo, come il DRS. Poi c'è una questione legata alla velocità massima. In certe piste abbiamo un limite di velocità imposto; una volta arrivati a quel limite (es. 350 km/h), non possiamo più usare la potenza piena della batteria, dobbiamo tagliare. In piste corte come Monaco potresti usare i 350 kW per tutto il rettilineo, ma in altre no. La Modalità Sorpasso fa sì che si sposti questo limite di velocità massima: se il limite è 350, può diventare 360 km/h. Ti aumenta la potenza e la puoi mantenere per facilitare il sorpasso".

D: E il Boost?

Antonelli: "Il Boost lo puoi usare sia quando sei in modalità sorpasso, ma anche per difenderti. Se io ti attacco con la modalità sorpasso e tu ti difendi con il Boost, succede una cosa interessante sulla batteria. La modalità sorpasso consente al motore di fare più Harvesting (ricarica energia, ndr). C'è un limite di ricarica per giro (es. in Bahrain è 8.5 MJ): con la modalità sorpasso, ricarichi la batteria più in fretta e hai una finestra più grande per usarla. Chi si difende senza modalità sorpasso ha sempre quel limite lì. Quindi, se io ti attacco con il Boost in modalità sorpasso e tu ti difendi con il Boost... tu potresti trovarti subito dopo nel rettilineo successivo messo molto male con la batteria, mentre io ne ho ancora. Ci sarà molto più tattica nel modo in cui pianifichi l'attacco o la difesa, potrà regalare più show".

Gli Avversari e il Sogno "Valentino Rossi"

D: Chi sono i competitor? Mercedes, McLaren, Ferrari, Red Bull... sono vicini?

Antonelli: "È ancora presto per dirlo, ma sembra che i 4 top team siano molto vicini tra di loro. Ferrari è andata bene, McLaren anche se ha avuto qualche problema va bene, Red Bull ha impressionato tantissimo portando un grandissimo lavoro. Sembra che siamo tutti vicini. Poi quando partirà la stagione e inizierà lo scambio dei valori reali con l'evoluzione, si vedrà il vero potenziale".

D: In Italia la Ferrari la fa da padrone, ma il sogno è vedere un italiano vincere. Ti senti pronto a diventare il "Valentino Rossi" della F1 per la gente?

Antonelli: "Sarebbe un sogno. Riuscire a ottenere anche solo una parte di quello che hanno ottenuto questi grandi campioni, come Vale che è il mio idolo, sarebbe incredibile. Ho un bel rapporto con lui, lo ammiro molto, è stato gentilissimo con me. La strada è lunga e difficile, ci sarà tanto da lavorare e bisognerà fare tutto alla perfezione. Però mai dire mai. Cercherò di fare del mio meglio per mettermi nella posizione di lottare per le vittorie ed eventualmente per i titoli. Per me e per tutti gli italiani sarebbe davvero un sogno".

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foto: Depositphotos.com

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 17:48
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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