Alla vigilia dell’ultima settimana di test in Bahrain, il responsabile del progetto Audi in Formula 1, Jonathan Wheatley, ha scelto la via della trasparenza. Per la prima volta ha riconosciuto pubblicamente che la squadra non è ancora dove vorrebbe essere. “Al momento, siamo ancora lontani da dove idealmente vorremmo essere”, ha dichiarato senza giri di parole. Un’ammissione che fotografa la complessità di un debutto in un campionato completamente rivoluzionato dal nuovo regolamento tecnico 2026. Eppure, dietro questa consapevolezza, si intravede una strategia lucida: meglio gestire le aspettative oggi, piuttosto che alimentare illusioni premature.

I numeri dei test e i segnali incoraggianti

Nonostante le cautele, Wheatley ha definito “incredibili” i risultati ottenuti finora. Audi è stata la prima a portare in pista la nuova monoposto, la R26, un segnale concreto di organizzazione e rispetto delle scadenze. In tre giorni di prove sono stati completati circa 1.915 chilometri, quinto dato assoluto tra le undici squadre presenti. Un riferimento interessante è quello con Honda, anch’essa entrata nel nuovo ciclo tecnico 2026: il costruttore giapponese si è fermato a poco più di 1.100 chilometri nello stesso arco temporale. Inoltre, Audi ha sviluppato un propulsore totalmente inedito, elemento che rende il chilometraggio accumulato un segnale tecnico tutt’altro che banale. “Abbiamo un propulsore completamente nuovo. Raggiungere i risultati raggiunti la scorsa settimana è estremamente incoraggiante”, ha sottolineato Wheatley.

Ambizione dichiarata, lavoro ancora lungo

Il progetto tedesco nasce con obiettivi dichiaratamente ambiziosi. Wheatley parla di un “viaggio ambizioso”, ma all’interno del box nessuno si nasconde: la strada è ancora lunga. Il giovane pilota Gabriel Bortoleto ha spiegato che c’è “molto lavoro” da completare prima dell’esordio stagionale in Australia. “Impariamo qualcosa di nuovo ogni volta che scendiamo in pista”, ha aggiunto, evidenziando come la fase attuale sia soprattutto di raccolta dati e comprensione. Audi, dunque, oscilla tra realismo e fiducia: non ancora al livello sperato, ma con basi tecniche che suggeriscono un potenziale concreto. La vera misura del progetto, però, arriverà solo quando il cronometro inizierà a contare davvero.

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 19:45
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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