La Formula 1 che verrà non mette d’accordo tutti. Le nuove regole del 2026, più orientate all’efficienza energetica e a una gestione sofisticata della potenza, stanno già facendo discutere nel paddock. C’è chi le vede come un passaggio inevitabile verso il futuro e chi, invece, fatica a digerire l’idea di una Formula 1 meno istintiva, meno “full gas”, più cerebrale. In questo clima si inseriscono le perplessità di Max Verstappen, che non ha mai nascosto un certo fastidio per una categoria sempre più ibrida ed elettrificata, e la provocazione elegante di chi, pur avendo lasciato il Circus, continua a leggere tra le righe del cambiamento.

A lanciare la scintilla è stato Sebastian Vettel, intervenuto su Sky Sport Germany, dove ha raccontato di un dialogo aperto da tempo con l’olandese. “Con Max ci sentiamo spesso e già qualche anno fa ci siamo detti che, se un giorno si creeranno le condizioni giuste, sarebbe bellissimo affrontare insieme Le Mans”. Un’uscita che suona come una carezza e insieme una provocazione: mentre Verstappen guarda con sospetto alla F1 del futuro, Vettel gli strizza l’occhio indicando un palcoscenico diverso, fatto di resistenza pura, notti interminabili e gestione del traffico, dove il rapporto uomo-macchina torna ad avere un peso specifico quasi romantico.

La nostalgia del full gas e il richiamo della resistenza

Il malumore di Verstappen verso una Formula 1 sempre più complessa nasce dalla sensazione di dover guidare con la testa più che con l’istinto. Tra aerodinamica attiva, gestione dell’energia e strategie di potenza, il pilota è chiamato a interpretare un ruolo quasi da ingegnere in pista. In questo contesto, il richiamo di Le Mans assume un valore simbolico: un ritorno a una sfida diversa, dove la velocità assoluta conta, ma è la capacità di resistere per 24 ore a fare la selezione vera. Non è un caso che molti campioni di f1 guardino con crescente interesse al mondo dell’endurance, percepito come un territorio di libertà espressiva per il pilota.

Un’idea che accende l’immaginazione del paddock

L’ipotesi di vedere Vettel e Verstappen fianco a fianco alla 24 Ore di Le Mans ha il sapore di una suggestione capace di accendere la fantasia degli appassionati. Da un lato l’esperienza di un quattro volte campione del mondo, dall’altro l’energia di un dominatore dell’era moderna: una coppia che mescolerebbe carisma e aggressività in un contesto completamente diverso dal Circus. 

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 19:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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