Se c'è una scuderia che esce dai Test F1 Bahrain 2026 con il morale alle stelle, questa è la Haas. La C46 ha mostrato una solidità impressionante. A tirare le somme di un pre-campionato intenso è il Team Principal Ayao Komatsu, che sottolinea l'efficienza di una struttura capace di massimizzare ogni risorsa.

Produttività e feedback univoci

Il manager giapponese non nasconde la soddisfazione per il lavoro svolto dai piloti (Ocon e Bearman), evidenziando un dettaglio tecnico fondamentale: la convergenza dei feedback, che semplifica il lavoro di sviluppo degli ingegneri.

"Il test finale pre-campionato si è ormai concluso e devo dire che è stato un ultimo test molto produttivo. Ogni giorno abbiamo imparato molto, migliorando un po' la vettura, ed entrambi i piloti hanno lavorato molto bene con il team e il loro feedback è lo stesso. È davvero bello dividere la giornata, mattina e pomeriggio, e poi confermare alcune cose, trovare e comprendere gli oggetti, per ottenere più prestazioni dall'auto".

Affidabilità a prova di bomba

Nonostante la stanchezza per un tour de force logistico, la Haas F1 Team ha macinato chilometri senza sosta. Komatsu pone l'accento sulla resilienza della squadra:

"Sono davvero soddisfatto dei progressi che abbiamo fatto e la nostra affidabilità è stata eccezionale. Naturalmente non è stato privo di problemi, ma si tratta di test pre-campionato, e la cosa positiva è che lo stiamo affrontando nel modo giusto, comprendendo le prestazioni e mettendo in pratica ciò che abbiamo imparato".

Dal Filming Day a Melbourne: la sfida logistica

Il Team Principal ha voluto ringraziare la squadra per uno sforzo che va oltre la pista, ricordando le tappe serrate che hanno portato le vetture fino al Golfo Persico:

"Per quanto riguarda i preparativi pre-campionato, penso che sia stato davvero un buon sforzo da parte dell'intera squadra, quindi grazie a tutti i soggetti coinvolti durante tutto il processo. È stato uno sforzo enorme andare da Fiorano, poi correre a Barcellona due giorni dopo, poi venire qui in Bahrein e ora all'ultimo giorno di test".

L'orgoglio del "Team più piccolo"

In vista dell'esordio in Australia, la Haas si presenta con due simulazioni di gara completate e la consapevolezza di poter lottare nel midfield:

"Abbiamo ottenuto prestazioni decenti con la vettura e completato due simulazioni di gara, il che è un ottimo sforzo. La vera sfida inizia ora in vista della prima gara a Melbourne, ma come squadra, soprattutto essendo la squadra più piccola, penso che possiamo essere orgogliosi di noi stessi e di come siamo arrivati qui".

Credit Photo: depositphotos.com

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Sezione: News / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 20:05
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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