La Ferrari ha ufficializzato un accordo decennale con Shell per la fornitura di energia rinnovabile, un’intesa che garantirà a Maranello ben 650 GWh di elettricità verde proveniente da un impianto dedicato sviluppato dalla stessa multinazionale britannica. L’obiettivo è ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂ nelle attività produttive della Scuderia, un passo che rafforza il percorso di sostenibilità avviato dal Cavallino e che avrà un impatto strategico sulla gestione energetica dei prossimi anni. Si tratta di un investimento di prospettiva che lega due realtà storiche della Formula 1 su un fronte sempre più decisivo.
Un impianto dedicato per sostenere Maranello
Il cuore dell’accordo è la scelta di Shell di sviluppare un impianto esclusivamente destinato alla produzione dell’energia che sarà fornita alla Ferrari. Con una capacità di 650 GWh nell’arco dei dieci anni, la fornitura permetterà al team di ridurre in modo consistente il proprio impatto ambientale, puntando sulla stabilità energetica e sull’utilizzo di risorse rinnovabili. La partnership si inserisce in un quadro più ampio di decarbonizzazione che coinvolge l’intero motorsport, spingendo le scuderie verso infrastrutture più efficienti, processi meno energivori e una pianificazione che integri sempre di più la sostenibilità nelle scelte operative e industriali. La volontà di Shell è quella di consolidare il proprio ruolo come partner tecnologico e ambientale, sviluppando soluzioni pensate su misura per le esigenze del Cavallino.
Un passo strategico nella transizione ecologica della Ferrari
L’intesa con Shell rappresenta molto più di un semplice contratto energetico: è un tassello fondamentale nel percorso con cui Ferrari sta affrontando la transizione ecologica. Le attività produttive di Maranello richiedono un quantitativo elevato e costante di energia e l’adozione di una fornitura interamente rinnovabile consente al team di abbattere una parte importante delle emissioni associate ai processi industriali. In un periodo in cui la Formula 1 rafforza il proprio impegno verso la sostenibilità, anche in vista degli obiettivi prefissati per il 2030, un accordo di questo tipo assume un valore simbolico e operativo. Per la Ferrari significa rendere più solido il suo piano ambientale e rafforzare un rapporto storico come quello con Shell, che ora si estende anche al fronte green con una prospettiva di lungo periodo.
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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