A questo punto della carriera, Sebastian Vettel ha un solo posto disponibile per continuare a correre: il sedile della Mercedes. Dopo la separazione con la Ferrari, l'ha fatto ben capire: non si ridimensiona, ergo niente Renault. Toto Wolff si è messo subito in azione per cercare di creare dal 2021 una coppia da dieci, forse undici, titoli mondiali. Stefano Mancini de La Stampa spiega perchè la Mercedes è l'unica possibilità per Vettel: "Vettel a fine anno lascerà la Ferrari e non ha un contratto in mano per il futuro; la Mercedes ha due piloti in scadenza a fine 2020, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Quest’ultimo è l’anello debole dell’operazione: potrebbe essere sacrificato per dare spazio a George Russell, giovane talentuoso alla seconda stagione con la Williams, o addirittura per fare spazio allo stesso Vettel. Che non sia fantamercato lo testimonia il team principal Wolff: «Ci sono ancora dei sedili interessanti, Sebastian può decidere se continuare o smettere». I posti liberi in realtà sono solo un paio: la Renault, che attualmente sta flirtando con Fernando Alonso per offrirgli un clamoroso ritorno in Formula 1, e la Mercedes. Intervistato dall’emittente austriaca Orf, Wolff ha di proposito gettato il sasso. Avrebbe potuto dare una risposta vaga, tipo «è presto per parlarne», oppure smentire come è prassi in Formula 1 fino alla vigilia di una comunicazione ufficiale. Il suo dare spazio a un’ipotesi suggestiva significa che la Mercedes potrebbe davvero schierare al via nel 2021 due piloti che insieme detengono dieci titoli mondiali. E per lo meno ci sta pensando. Per il marketing sarebbe una mossa straordinaria, però anche da un punto di vista sportivo il dualismo Lewis-Sebastian è tutto da godere. Esiste anche un secondo aspetto: concludere un contratto con Hamilton non dev’essere semplice. Avere un buon piano B alleggerirebbe la trattativa, in particolare in un periodo in cui le case automobilistiche tagliano gli stipendi più alti (quello di Hamilton, dopo sei titoli, veleggia oltre i 40 milioni). «Prima di tutto dobbiamo prendere in considerazione le prestazioni – aggiunge Wolff -. Vettel è un grande pilota, ma dobbiamo perseguire la nostra strategia a lungo termine. Prima di tutto dobbiamo concentrarci sui nostri piloti attuali, poi eventualmente chiederci che cosa fare con Russell, che è un’opzione». Poi una frecciata ai rivali: «Di sicuro non ci mettiamo nelle condizioni di Ferrari e McLaren, che cominceranno il campionato con un pilota che a fine anno li lascerà». Meno clamoroso, ma neppure troppo, sarebbe il ritiro di Vettel a fine stagione. Difficile che il quattro volte campione del mondo, dopo sei anni in Ferrari si accasi in una squadra di centro classifica come la Renault. Il suo divorzio dal Cavallino ha più il sapore della scommessa: Mercedes o niente. L’alternativa è un anno sabbatico (a 33 anni può ancora permetterselo) per poi tentare il rientro in un top team“.

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Sezione: News / Data: Lun 18 maggio 2020 alle 12:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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