Il mistero è stato (quasi) risolto. Dopo le polemiche lanciate dai rivali e la risposta piccata di Toto Wolff, dalla Germania arrivano i dettagli su come Mercedes (e probabilmente Red Bull/Ford) sia riuscita ad aggirare il limite del rapporto di compressione nei motori 2026. Non si tratta di materiali che si deformano col calore ma di un capolavoro di fluidodinamica.

Il limite del 16:1 e la "Tasca Fantasma"

Il regolamento impone che il rapporto di compressione non superi il valore di 16:1. La FIA controlla questo valore a motore fermo o a bassissimi giri (prova statica). Secondo le ricostruzioni di Auto Motor und Sport, gli ingegneri di Brixworth avrebbero ricavato una piccola "tasca" aggiuntiva (dal volume di circa 1 centimetro cubo) collegata alla camera di combustione principale tramite un condotto sottilissimo.

Come funziona l'inganno?

Il genio sta tutto nella fisica dei fluidi:

Ai controlli (Bassi regimi): Quando il pistone si muove lentamente (o è fermo), l'aria ha tutto il tempo di passare attraverso il condotto sottile e riempire la "tasca". Il volume totale della camera quindi aumenta, e il rapporto di compressione risulta matematicamente corretto e legale (sotto il 16:1).

In pista (Alti regimi): Quando il motore gira a mille all'ora, la musica cambia. La velocità del pistone è tale che la miscela aria/benzina non ha il tempo fisico di infilarsi nel condotto stretto. Si crea un "muro" di pressione che isola la tasca.

Il risultato: Turbo-Compressione

In pratica, ad alta velocità quel centimetro cubo extra "scompare" virtualmente. La camera di combustione diventa più piccola del dichiarato, facendo schizzare il rapporto di compressione ben oltre il limite del 16:1. Risultato? Una combustione molto più violenta, più efficienza e, soprattutto, molti più cavalli. Il tutto perfettamente legale, perché il regolamento definisce le misure geometriche "a freddo". Ecco perché Wolff è così tranquillo: ha sfruttato la fisica, non ha rotto le regole.

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Sezione: News / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 20:30
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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