La decisione di saltare il test invernale di Barcellona ha fatto rumore nell’avvio della stagione 2026, ma Williams F1 non è rimasta con le mani in mano. Il team di Grove ha annunciato un investimento importante, oltre 10 milioni di sterline, per potenziare il proprio simulatore “Driver-in-Loop” e massimizzare i dati raccolti nel periodo in cui gli altri rivali giravano sul circuito catalano. L’obiettivo è ambizioso: trasformare una scelta forzata in un vantaggio competitivo, preparando la FW48 per gli imminenti test ufficiali di Bahrain e la prima gara della stagione.

Strategia virtuale: VTT e simulatori per recuperare terreno

Saltare la shakedown di Barcellona non è stata una decisione presa con leggerezza. Secondo il team principal James Vowles, partecipare alla sessione avrebbe comportato stress e rischi per le scorte di ricambi e per lo sviluppo della macchina nelle settimane cruciali prima di Bahrain e Melbourne. Invece di accumulare chilometri reali in Spagna, Williams ha puntato su un programma intensivo di Virtual Track Test (VTT) e sessioni al simulatore, sfruttando anche la correlazione del software con i dati Mercedes High Performance Powertrains per affinare la gestione dell’energia e altri aspetti critici della vettura 2026. “Abbiamo deciso che garantire una corretta preparazione per Bahrain e Melbourne era più importante che correre in condizioni fredde e umide a Barcellona”, ha spiegato Vowles in una dichiarazione alla stampa. 

Un bilancio di Barcellona e sguardo verso Bahrain

Williams è stata l’unica squadra a non aver visto la sua FW48 girare al Circuit de Barcelona-Catalunya, mentre Mercedes, Alpine e McLaren accumulavano centinaia di chilometri reali sui propri prototipi. Tuttavia, l’investimento nel simulatore e nelle tecnologie di test virtuale ha mitigato in parte il danno, offrendo un’alternativa per comprendere meglio la nuova generazione di vetture e anticipare la curva di apprendimento dei sistemi complessi imposti dal regolamento 2026. Albon e Sainz si sono alternati al simulatore per mettere alla prova scenari e strategie, con l’obiettivo di arrivare a Bahrain con solide basi operative. Nonostante la mancanza di dati reali su pista, Vowles mantiene un approccio fiducioso, sostenendo che sarà possibile colmare il gap durante le giornate di test ufficiali in Medio Oriente e arrivare alla prima gara pronti a lottare, almeno con obiettivi realistici di sviluppo. 

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Williams simulatore, FW48, VTT testing

Sezione: News / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 11:35
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print